Vi racconto l’intervista che ho fatto a Valentina Viccaro, una donna limpida con una straordinaria passione per l’universo scientifico fin dall’infanzia.
La scienza le ha dato quelle tante risposte che lei cercava sul piano materiale.
Ma, nel corso del suo cammino, si è resa conto che quelle risposte non le bastavano e che aveva bisogno di comprendere le cose anche su un altro piano.
E così è avvenuta la magia, lì dove la Natura incontra la Chimica.
LA PASSIONE PER LA SCIENZA E LA CRISI
Valentina Viccaro ha coltivato un interesse per diverse discipline scientifiche, dall’astronomia alla biologia, fino a laurearsi in chimica. Poco dopo la laurea, ha iniziato a lavorare per una multinazionale, nonostante il suo sogno fosse diventare una ricercatrice di laboratorio.
Con molta trasparenza, ci racconta della sua esperienza durante la crisi lavorativa del 2009, quando si rese conto che il suo lavoro non corrispondeva alle sue aspirazioni. Nella nostra intervista ripete chiaramente più e più volte che non fosse proprio nei suoi progetti lavorare tutto il giorno in una fabbrica! Nonostante un ambiente piacevole e molte opportunità di lavoro, si trovò a mandare curricula in tutto il centro-nord Italia alla ricerca di un posto che rispecchiasse davvero le sue passioni.
Dopo molti invii, ad un certo punto si fermò e si rese conto che non voleva cambiare solo luogo o ambiente di lavoro, ma che il problema era più profondo: non stava facendo il lavoro che desiderava veramente.
Io sono veramente disposta ad andarmene dall’altra parte d’Italia a fare un lavoro simile a questo, in un ambiente che magari è peggiore di questo?
Ma forse non è che io non voglio proprio fare questo lavoro qui?
Questo momento di consapevolezza la spinse a smettere di inviare CV e a riflettere su cosa volesse veramente fare. Guarda l’intervista completa!
LA VITA PRIVATA INVADE QUELLA PROFESSIONALE
Valentina Viccaro ci porta nel suo intimo viaggio di trasformazione durante un periodo di crisi su diversi fronti, in cui ha sentito il bisogno di riconsiderare ogni aspetto della sua vita, non solo il lavoro.
Questo momento di sconvolgimento personale l’ha portata a esplorare nuove strade, a lasciarsi alle spalle vecchi schemi e ad abbracciare una nuova prospettiva.
Racconta di come, durante questa fase, per cercare di risolvere alcune problematiche relative alla sua salute, si sia avvicinata alla medicina naturale, scoprendo progressivamente l’omeopatia e poi la naturopatia. Questo non è stato solo un cambiamento di prospettiva sul lavoro, ma anche un cambiamento radicale nella sua visione del benessere e della salute.
Condivido con Valentina la mia stessa convinzione, che sia la vita a darci delle “sveglie” e che, se abbiamo il coraggio di ascoltarle, queste ci portano a mettere in discussione un po’ tutto il nostro mondo, carriera compresa.
Ecco, a me le sveglie le ha sempre date la salute!
Questo sottolinea quanto sia stata fondamentale la sua salute nel guidarla verso una nuova direzione professionale e personale.
L’ILLUMINAZIONE
Mentre mi parlava di India, yoga e meditazione, Valentina Viccaro esclama di aver avuto una sorta di illuminazione. In quel momento ho un po’ tremato perché non avevo idea di cose stesse per raccontarci 😅
In realtà è stato un racconto molto emozionante.
Durante un seminario sugli oli essenziali, le si è accesa la famosa lampadina: gli oli essenziali vengono prodotti proprio attraverso dei processi chimici.
E lì Valentina ha compreso come fosse possibile combinare la sua passione per la scienza con il mondo della fitoterapia e della medicina naturale.
Valentina si è così confrontata con amici, tra cui un biologo e un osteopata, che l’hanno spinta a considerare la naturopatia come una possibile strada professionale.
È particolarmente colpita dall’esperienza del suo amico osteopata, che ha abbandonato il lavoro in banca per dedicarsi pienamente alla professione di osteopata, incoraggiandola a esplorare ulteriormente questa direzione.
Mi invita anche ad intervistarlo, i presupposti sembrano esserci tutti, che ne dite? 😅
L’ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DI NATUROPATIA
Ed ecco che a Valentina arriva il suggerimento di iscriversi ad una scuola di naturopatia.
Questo passaggio non è stato immediato, poiché Valentina aveva del comprensibile scetticismo scientifico nei confronti della naturopatia e dell’iridologia (spoiler: divenuta poi la sua specializzazione!). Tuttavia, con il passare del tempo, ha iniziato a considerare seriamente questa possibilità e si è iscritta alla scuola nel 2013.
Quando l’allievo è pronto, il maestro appare
Il suo percorso nella scuola di naturopatia è stato impegnativo e ricco di sfide, poiché ha dovuto bilanciare il lavoro a tempo pieno, una relazione a distanza e gli studi.
Tuttavia, ha trovato grande sostegno nel suo compagno e ha affrontato la sfida con determinazione e impegno. Non esistevano mal di testa o stanchezza nei momenti pianificati per lo studio ed ha ammesso di esser stata una super secchiona, prendendo voti sempre altissimi e non cedendo di un passo dal ritmo prefissato.
LA LIBERA PROFESSIONE
Valentina Viccaro riflette sul suo passaggio al lavoro come libero professionista nel 2018, attività a cui continuava ad affiancare il suo impiego aziendale full time.
Affrontare la professione di naturopata in Italia è stato – ed è – impegnativo per molte ragioni, ma Valentina ha trovato la motivazione per continuare nonostante le difficoltà.
Durante i momenti più tosti, quelli in cui si fa capolino il classico “Ma chi me lo fa fare?” si è fatta guidare da due spinte. La prima è quella di ricordarsi sempre cosa ha capito di non volere. La seconda è la voce della sua missione interiore: portare la naturopatia nel mondo.
Se anche una sola persona viene da me e io posso aiutarla a stare meglio, vale comunque la pena lo sforzo
Quando ho deciso di intervistare Valentina, sapevo che avrei avuto davanti una persona limpida. Se penso a lei, la vedo proprio come una sorgente di acqua fresca.
E non ha tradito le mie aspettative, perché si è aperta con una sincerità e una trasparenza, in un mondo così orientato alla performance e all’apparire come il nostro, che non riconosco a molte persone.
Ci ha raccontato che il lavoro di naturopata non è stato sempre facile, soprattutto durante il periodo della pandemia. Ha sperimentato una diminuzione dei clienti nel 2021, nonostante il passaggio al lavoro online, e non è una cosa che tutti sono disposti ad ammettere. Questo ha portato ad alcuni momenti di cedimento, ma ha anche rafforzato la sua determinazione a perseguire nella sua missione.
FINALMENTE IL PART TIME!
E finalmente ci avviciniamo ad un importantissimo obiettivo: passare dal lavoro in azienda a tempo pieno a quello part-time.
Questa decisione è stata il risultato di una pianificazione accurata negli anni e della chiara visione di volersi slegare dal lavoro in azienda a tempo pieno.
Valentina riflette sul fatto che le scelte mirate e consapevoli che ha fatto nel corso degli anni hanno contribuito al suo successo e alla sua crescita professionale. Nonostante i momenti di incertezza, ha imparato a fidarsi del proprio istinto e a seguire la propria passione con determinazione, anche senza ascoltare le voci e i giudizi di chi aveva intorno.
Osservo con ammirazione l’approccio metodico di Valentina rispetto alle sue scelte di vita, mettendolo a confronto con un’inclinazione più istintiva, che ad esempio ho avuto io in passato.
Le sue decisioni sono state dettate da una chiara visione di ciò che voleva raggiungere nella vita professionale e personale. Ad esempio, ha sempre rifiutato ruoli direttivi nonostante le pressioni esterne, poiché sapeva che un domani questo le avrebbe impedito di ridurre l’orario di lavoro dipendente. Anche nelle scelte finanziarie e personali, ha optato per un approccio prudente, evitando indebitamenti e spendendo meno di quanto potesse, per mantenere la sua indipendenza.
Ora, Valentina vive una vita che sente di controllare pienamente. Ha finalmente il tempo di fare le cose che ama e si sente padrona del suo tempo e dei suoi spazi.
La sua storia è un esempio di come la determinazione e la pianificazione possano condurre al successo e alla realizzazione professionale, che di conseguenza è anche personale.
Se vuoi saperne di più sull’iridologia, guarda il video al minuto 34.40
LA SFIDA TECNOLOGICA
Per chiudere questo bellissimo racconto, prendo un po’ in giro Valentina facendole notare che lei spesso sui social afferma di essere negata con la tecnologia. Ma in realtà è molto costante su Instagram, ha un sito bellissimo, una newsletter e di recente e ha anche lanciato la prima stagione del suo podcast!
Forse si soffre della sindrome dell’impostore da queste parti? 😅
Valentina Viccaro ci racconta quindi di come il marketing sia diventato una componente essenziale del suo lavoro. Ha investito tempo e risorse per costruire la sua presenza online, collaborando con professionisti del settore per sviluppare il suo marchio e creare una presenza digitale coerente con la sua identità.
Valentina riconosce l’importanza di chiedere aiuto quando necessario e di evitare scorciatoie nel percorso verso il successo.
Sottolinea l’importanza di avere le idee chiare e di essere determinati nel perseguire i propri obiettivi, nonostante le sfide e i dubbi lungo il cammino.
Grazie Valentina per questa ventata di aria fresca!
Se hai delle domande da fare a Valentina Viccaro, commenta pure qui sotto l’articolo.
RESTIAMO IN CONTATTO
📩 Iscriviti a Polaris, la Newsletter gratuita con tutte le dritte per una Carriera Vincente
💎 Vuoi essere tra i primi a leggere i nostri articoli? Unisciti al Canale Telegram
🤳 Sei social addicted? Seguimi su Instagram

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it
Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.
Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐
Se vuoi saperne di più su di me, trovi la mia storia in questa pagina.



