Giovanni Paolo II è il prescelto per il nostro approfondimento del mese di maggio dedicato allo studio della data di nascita di chi ha avuto una carriera fuori dal comune.
In questo caso, non possiamo parlare precisamente di una carriera, ma di una vita costellata dalla vocazione, sfociata nel Pontificato.
Ecco quindi un’analisi interessante per tutti gli appassionati di numerologia e specialmente per chi è nato nel mese di maggio.
I RECORD DI GIOVANNI PAOLO II
Passato alla storia per la sua ampia popolarità, Karol Wojtyla è stato uno dei più importanti papi del Novecento e della storia recente della Chiesa.
Primo papa non italiano, dopo 455 anni (dai tempi di Adriano VI), è stato anche il primo pontefice polacco della storia.
Il suo pontificato è durato 26 anni divenendo il terzo più lungo in assoluto, dopo quello di Pio IX e dell’apostolo Pietro.
Durante questo periodo ha compiuto più di 170 visite in 129 Paesi coprendo una distanza molto maggiore di quella coperta da tutti gli altri papi messi assieme.
È stato definito “l’atleta di Dio” per la sua passione sportiva: praticò sci, nuoto, canottaggio, calcio, fu amante delle escursioni in montagna e per questo suo spirito atletico venne insignito del collare d’oro, la massima onorificenza sportiva riconosciuta dal CIO (ordine olimpico).
Nel 2014 è stato proclamato Santo da Papa Francesco a seguito di alcuni miracoli operati da Wojtyla e riconosciuti dalla Chiesa.
Ecco il video integrale della mia chiacchierata con Irene Aldieri (particolarmente sensibile ai talenti di Giovanni Paolo II!)
IL GIORNO DI NASCITA DI GIOVANNI PAOLO II
Karol Wojtyla è nato il 18 maggio 1920.
L’arcano 18 indica che era una persona profonda, mistica, con un ricco mondo interiore, molto intuitiva e spirituale.
Quando Karol, a soli nove anni, seppe della prematura morte della mamma disse: “Era la volontà di Dio”.
Credeva nei miracoli e sono ben due i miracoli ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa che lo hanno portato alla beatificazione.
Particolare interessante: la fumata bianca della sua elezione a Papa arrivò alle 18.18.
Il 18 è anche molto legato ai segreti: secondo un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede, l’attentato di cui fu vittima nel 1981 poteva essere relazionato con l’ultimo dei Segreti di Fatima. Inoltre, parlando del colloquio con il suo attentatore, Ali Agca – al quale offrì il suo perdono – il Papa affermò:
“Quello che ci siamo detti è un segreto tra me e lui”.
Senza dire che, oltre ai frequenti viaggi ufficiali, erano numerose le sue uscite segrete dal Vaticano, fatte per trascorrere momenti di vacanza e di ricarica.
I TALENTI DI GIOVANNI PAOLO II
Proprio come la nostra Irene, la tripletta dei talenti di Giovanni Paolo II è: 5 -17 – 12

TALENTO PRINCIPALE
Il talento principale di Giovanni Paolo II rimanda all’arcano 5.
Ci parla di un profonda saggezza sin dalla giovane età, da qui il suo desiderio di studiare e insegnare agli altri. Wojtyla aveva, infatti, una forte attitudine allo studio e la capacità di trasmettere e organizzare le sue conoscenze tanto che da ragazzo iniziò lavorando come bibliotecario, ma proseguì, dopo aver preso i voti, con l’insegnamento di Etica a Cracovia e a Lublino, e poi, da arcivescovo di Cracovia, contribuì alla stesura di due dei documenti storici più importanti e influenti prodotti dal concilio Vaticano II.
L’amore per la conoscenza lo portò in gioventù ad impegnarsi anche nello studio delle lingue, tanto da riuscire a parlare ben 11 idiomi diversi.
Amava viaggiare, avere nuovi stimoli così come portare cambiamenti e nuove prassi anche all’interno della Chiesa: ricordiamo che la prima benedizione Urbi et Orbi da lui impartita fu trasmessa in mondovisione; inoltre diede una grande contributo alla semplificazione delle procedure di beatificazione, cosa che gli consentì di fare 1.338 beatificazioni e 482 canonizzazioni.
Altri segnali di questo rinnovamento li ritroviamo nella sua scelta di semplificare il cerimoniale tradizionale: decise di non usare il plurale maiestatico, riferendosi a sé stesso con «Io» al posto di «Noi», e optò per una semplice messa di inaugurazione al posto della tradizionale cerimonia di incoronazione papale.
A onor di verità, dobbiamo dire che il 5 lo ha incarnato anche in chiave un po’ meno talentuosa dimostrandosi contrario ad alcune aperture mentali. Woityla è stato da molti considerato un simbolo del lato conservatore della Chiesa cattolica vista la sua forte e continua opposizione a contraccezione, aborto e omosessualità, senza dire che si espresse sempre contrario all’ordinazione al sacerdozio delle donne, così come all’ammissione al sacramento dell’eucaristia di cattolici divorziati risposati o conviventi con altri.
Infine, altro segnale del suo principale Talento è stato l’aver fatto da ponte fra posizioni diverse: ricordiamo il suo forte impegno ecumenico, uno dei punti fermi del suo papato, che ha consentito di migliorare le relazioni con le altre religioni, in primo luogo con anglicani e ortodossi. Ma la sua attività di contatto e mediazione si è estesa anche alle generazioni più giovani, riportando i giovani alla Chiesa attraverso l’istituzione delle Giornate mondiali della gioventù.
TALENTO INTELLETTUALE
Il talento intellettuale di Giovanni Paolo II rimanda all’arcano 17.
Un Papa sempre al centro dell’attenzione, sotto i riflettori, con grandi abilità mediatiche, una vera e propria star, proprio come vuole il talento della Stella.
Una persona che ha vissuto il suo talento in modo autentico, ma senza cadere nell’ego, che aveva l’abilità di esprimere chiaramente e con autenticità i suoi pensieri e le sue idee e che è stato in grado di avviare progetti, movimenti e attività a beneficio di tutti, ispirando e motivando molte persone.
Ricordiamo, ancora una volta, il grande movimento giovanile che riuscì a creare, a livello mondiale, attraverso l’istituzione della Giornata mondiale della Gioventù (1985) e qui è interessante notare che alla GMG del 1995, che si svolse a Manila, parteciparono circa cinque milioni di persone divenendo il più grande raduno umano della storia.
Il 17 sa anche essere tenace e pronto a lottare per i suoi ideali e obiettivi: qui ricordiamo la grossa spallata che Woityla seppe dare al regime comunista portandolo all’implosione, nel 1989, con la caduta del Muro di Berlino, tanto che lo stesso leader sovietico, Mikhail Gorbacev, affermò che il crollo della Cortina di ferro sarebbe stato impossibile senza Giovanni Paolo II (aveva il 16 nel compito personale che corrisponde proprio alla Torre che crolla).
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TALENTO COMUNICATIVO
Il talento comunicativo di Giovanni Paolo II rimanda all’arcano 12.
Sul fronte della comunicazione, aveva il talento di riuscire a parlare in modo nuovo, con un approccio unico e apparendo a volte anche fuori dagli schemi: in questo senso ricordiamo le critiche che gli venivano spesso mosse sui frequenti viaggi all’estero (a cui nessun Papa ci aveva abituato) così come sulla sua passione per lo sport (praticava, sci, nuoto, calcio e amava le escursioni in montagna) portando il piano della spiritualità su un livello nuovo.
Questo talento gli conferiva anche l‘energia del servizio: gentilezza, compassione e empatia lo distinsero, ma questa vocazione è stata portata all’estremo opposto diventando sacrificio: nonostante i gravi e invalidanti problemi di salute non volle mai lasciare il pontificato dicendo di accettare la volontà di Dio, il quale aveva voluto rendere la sofferenza un elemento chiave del suo pontificato.
In sintesi, Giovanni Paolo II ha incarnato e riunito al meglio i suoi talenti nel suo ruolo di Papa, quale simbolo di spiritualità, conoscenza e mediazione (ponte) fra cielo e terra, ma anche manifestando appieno la sua notorietà e capacità di comunicare in modo nuovo, diverso dai suoi predecessori, portando il messaggio della Chiesa in tutto il mondo.
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Amo sperimentare e condividere conoscenze e tecniche nell’ambito della ricerca interiore e della crescita personale.
Dopo aver lavorato per venticinque anni nell’editoria, mi sono dedicata a ciò che più mi appassiona mettendo a frutto le tante conoscenze accumulate in ambito olistico.
In particolare, mi sono concentrata sulla Numerologia che è la base per capire chi siamo e di quali codici siamo portatori.
La nostra data di nascita rappresenta un bagaglio personale e genealogico che tutti ci portiamo dietro: conoscerlo, attraverso l’analisi numerologica, aiuta ad auto osservarci e a modificare ciò che va cambiato nella nostra quotidianità.
Grazie al metodo della Matrice del Destino, si possono individuare i propri Talenti, lavorare sul flusso del Denaro, armonizzare la propria Relazione, individuare i blocchi e le memorie che limitano la propria esistenza, ritrovare il proprio benessere psico-fisico e molto altro ancora.
Con Carriera Vincente condivido la visione che sia possibile manifestare un lavoro appagante e proficuo che corrisponda alle nostre inclinazioni e metta in luce i nostri talenti. Scrivo quindi in questo spazio articoli sulla Numerologia, con un’angolazione insolita e particolare sulla sfera lavorativa. Mi occupo inoltre di fornire mappe numerologiche a chiunque desideri approfondire la tematica.


