Inaspettatamente Qui, anche su Carriera Vincente.
Perché dedicare spazio a un romanzo su un sito che si occupa di sviluppo di competenze nel mondo del lavoro?
La risposta è semplice, eppure profondamente significativa: “Inaspettatamente Qui” mi ha ricordato una enorme verità, che guida da sempre la mia mission nel mondo del lavoro: ognuno di noi è un tesoro di talenti unici e di potenziali straordinari, che però troppo spesso nascondiamo, più o meno consapevolmente, nell’ombra della paura o della mancanza di fiducia in noi stessi.
Sono quindi io la prima a dire che è necessario lavorare sulle proprie competenze e cercare di migliorarci come persone e come professionisti, ma credo anche che ogni tanto sia bene mollare questa presa razionale per lasciare spazio alla nostra vocina interiore, e farci ispirare.
Perché è solo quando siamo allineati al nostro sentire, che riusciamo a fare grandi cose.
Mi sento quindi di consigliare la lettura di “Inaspettatamente Qui,” romanzo dell’esordiente Luciana Servidio, a chi ha bisogno di una piccola goccia di fiducia.
L’autrice ci accompagna col suo tocco delicato in un mondo in cui i talenti sepolti in ciascuno di noi vengono alla luce, trasformando le vite dei personaggi e, idealmente, anche le nostre.
LA NASCITA DI INASPETTATAMENTE QUI: UN RACCONTO NEL RACCONTO
La stessa nascita di questo libro è un racconto nel racconto ed è la manifestazione concreta di quanto narrato nelle pagine. L’autrice, pur essendo dotata di una finezza introspettiva fuori dal comune, non aveva mai dato voce ad uno dei suoi più grandi talenti: la Scrittura. Presa e distratta, come ognuno di noi, dalla propria vita e dagli impegni familiari, aveva tenuto chiuso nel cassetto il sogno di scrivere un libro.
Poi all’improvviso è stata colpita da un evento doloroso, uno dei più difficili da affrontare nella vita, la perdita della propria mamma, con cui condivideva spazi e sentimenti. Se è vero quel detto per cui ogni crisi, anche la peggiore, nasconde un’opportunità, l’autrice ha scelto di non abbandonarsi al buio del vuoto ma di trasformarlo in qualcosa di reale, luminoso, eterno.
Cosa c’è di più bello del realizzare un proprio talento, ispirando gli altri a fare altrettanto?
In questo libro, che l’autrice stessa definisce “un intreccio di vite”, ognuno di noi può cogliere un protagonista o una trama principale: i più romantici danzeranno sulle note dell’amore mai banale tra Luca e Lucinda, qualcuno si riconoscerà nella paura di Peter di svelare i propri sentimenti, qualcun altro ancora rivedrà in Luca la propria infanzia difficile e la conseguente voglia di riscatto.
Ed ancora, i più sensibili alle tematiche del self-help cercheranno i riferimenti che conoscono nelle varie citazioni di Og Mandino, Napoleon Hill, Robin Sharma, i più curiosi noteranno i richiami all’Elettrocultura, alla Naturopatia, alla “Voce non Voce”, i visionari avranno sempre davanti agli occhi l’immagine della Unicorn Company.
Personalmente, ci ho visto un viaggio avventuroso e sorprendentemente emozionante alla ricerca del proprio Talento, nascosto anche in personaggi apparentemente marginali ma che danno spessore a quello che a me è apparso come filo conduttore.
LE OPPORTUNITÀ SONO, PER TUTTI, INASPETTATAMENTE QUI
Lucinda ha un Progetto. Vuole realizzarlo con tutta se stessa, tanto da non farsi distrarre neanche da un affascinante sconosciuto con cui si è cullata sulla note di My Way.
Eppure, l’opportunità di realizzare questo Progetto era lì, nascosta, dietro un’apparente e insolita distrazione. Che aveva l’aspetto e l’odore sgradevoli… di un barbone.
Ma Lucinda non è una donna come le altre. È una donna che si fida di se stessa e si affida allo scorrere e alla perfezione delle opportunità che la vita ci mette davanti, lì dove tutti scapperebbero.
Se hai occhi per vedere e orecchie per ascoltare…
In queste pagine si colgono le ricompense inaspettate e le opportunità che abbiamo tutti davanti agli occhi, ma che tante volte facciamo finta di non vedere.
Abbiamo fatto tutti finta nella vita di non vedere un barbone o abbiamo evitato il suo sguardo al semaforo, comodamente seduti nella nostra macchina. Ma Lucinda l’ha trattato da umano, ricevendo molto di più in cambio.
Abbiamo tutti visto un ragazzino con un guardaroba sfornito. Ma Agnese l’ha vestito su misura. Una misura un po’ storta e sbagliata, ma che sarà il primo passo per la realizzazione del suo sogno.
Abbiamo visto tutti qualcuno che non riceve abbastanza cure e attenzioni. Ma la signorina Maria e il suo direttore hanno costantemente rifornito un armadietto speciale.
Abbiamo tutti avuto la possibilità di imparare qualcosa da qualcuno. Ma su 10 persone, un solo Isam è disposto a coglierlo e a impegnarsi per mettere tutto a frutto.
Lo stupore e le trame mai scontate che si diramano a partire da piccoli episodi sono davvero emozionanti. E fanno riflettere su quanto perdiamo o sprechiamo. Ogni giorno, moltiplicato per anni.
LA RIVELAZIONE DI SÈ
Tommaso è il personaggio che più di tutti mi ha toccato. La sua presenza ci ha irritato e sdegnato lungo tutto il libro, che ci ha mostrato il suo lato più freddo e vile. Pur essendo menzionato più volte, solo alla fine si svela il suo nome e, quasi come se fosse un manifestarsi del ri-appropriarsi della sua identità umana, iniziamo a smettere di giudicarlo e disprezzarlo, fino ad empatizzare con lui e a comprendere come, in fondo, sia stato solo una enorme vittima. Di se stesso.
Dopo aver trascorso una vita nella carenza economica, che si è poi trasformata in carenza affettiva, e nell’incapacità di generare reddito, che si è manifestata nell’incapacità di generare amore verso quel figlio che lui stesso aveva messo al mondo, una piccola enciclopedia gli ha cambiato la vita. Nascosta per anni in qualche angolo polveroso della casa (…. era così a portata di mano!) gli ha dato l’opportunità di capire quale fosse il suo vero talento, che lui si è poi impegnato a materializzare e a trasformare addirittura in una piccola azienda.
Era diventato un altro uomo, quello che da tempo immemore lo attendeva dietro la porta dell’inettitudine
L’aver tirato fuori quello per cui era nato, ma che non aveva mai visto, gli ha scaldato il cuore, offrendogli finalmente la possibilità di dare al figlio quell’amore che non era mai stato capace di donare. E questa sua trasformazione ha contagiato anche la moglie, che a sua volta è riuscita a materializzare ciò per cui era davvero portata.
Ho amato Tommaso, dopo averlo odiato, perché mi ha commossa il suo viaggio: ho visto chiaramente lo spreco che ha fatto di preziosi anni della sua vita, e mi ha ricordato che è nostra responsabilità fare di tutto per brillare in questo mondo. Per noi e per gli altri.
UNA PAUSA PER RICONNETTERCI CON I NOSTRI TALENTI
Nella frenesia del nostro quotidiano, spesso perdiamo di vista il fatto che la vita è un susseguirsi di momenti inattesi, di opportunità nascoste e di talenti sepolti sotto strati di routine e convenzioni.
Nel contesto del mondo del lavoro, dove la pressione per eccellere e la competizione possono far dimenticare la nostra individualità, “Inaspettatamente Qui” ci ricorda che il talento non è solo una virtù estrinseca, ma un patrimonio interno, un dono prezioso che abbiamo il diritto e il dovere di coltivare e mettere in pratica.
La persona di successo era per Luca quella che semplicemente realizzava i propri sogni, di qualunque natura fossero
DOVE COMPRARE INASPETTATAMENTE QUI
Se sei pronto a lasciarti sorprendere da ciò che si nasconde “Inaspettatamente Qui”, puoi acquistare il libro su Amazon, o regalarlo a qualcuno che pensi possa averne bisogno.
Questa è stata la mia personale lettura di questo libro. Conoscendo personalmente l’autrice, ho ascoltato vari pareri su questo romanzo e ho la netta sensazione che porti, ad ognuno di noi, il messaggio di cui abbiamo bisogno in quel preciso momento.

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it
Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.
Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐
Se vuoi saperne di più su di me, trovi la mia storia in questa pagina.



