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fiori di bach

Fiori di Bach: un Aiuto per le Problematiche Lavorative

Postato il 25 Novembre 202425 Novembre 2024 da Simona Del Ferraro

I Fiori di Bach possono aiutarci tanto nel vivere meglio le sfide che la vita professionale ci pone davanti.

Tutti conosciamo le problematiche che il mondo del lavoro può presentarci: stress, pressione, responsabilità, scelte, scadenze, dinamiche relazionali difficili con colleghi o clienti. Per citarne solo alcune!

Imparare a gestire al meglio noi stessi, occuparci del nostro equilibrio psicofisico e della nostra salute, ci aiuta senza dubbio a vivere meglio il nostro lavoro, risolvendo o addirittura eliminando situazioni e stati d’animo che ci stavano limitando.

Vediamo quindi come i Fiori di Bach possono venirci incontro.

Indice

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  • I FIORI DI BACH COSA SONO?
  • COME NASCONO
  • FIORI DI BACH: DOVE TROVARLI E QUANTE GOCCE
  • QUANTO TEMPO CI METTONO I FIORI A FARE EFFETTO?
  • EFFETTI COLLATERALI E CASI DI NON ASSUNZIONE
  • UNA SOLUZIONE FACILE E SEMPLICE PER I TUOI PROBLEMI DI LAVORO

I FIORI DI BACH COSA SONO?

I fiori di Bach sono essenze di 38 piante e fiori (ad eccezione di uno che invece è acqua di sorgente “Rock Water”) preparate in uno specifico modo che lavorano su emozioni e stati d’animo.

Coprono tutte le aree del vissuto umano: paura, incertezza, disinteresse per il presente, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione, preoccupazione eccessiva.

I fiori di Bach a cosa servono? Assumerli ci aiuta ad affrontare meglio le situazioni, a considerare nuovi punti di vista, tirar fuori le risorse necessarie, trovare il coraggio, alleggerirci mentalmente, riscoprire positività e speranza nei confronti della vita e tanto altro.

Le essenze, da ricetta originale del dott. Bach, sono preparate con una piccolissima quantità di Brandy, che serve per mantenere l’essenza del fiore. Questa piccolissima quantità di alcol, considerando che di fiori se ne assumono alcune gocce al giorno, assolutamente non ha alcun effetto sulla persona.

Se ti stai chiedendo se i fiori di Bach fanno male, la risposta è assolutamente no, tant’è che i fiori possono essere assunti anche da bambini e animali.

Ad ogni modo, se si preferisse una preferisse una miscela senza alcol, si trova chi li prepara con l’aceto ad esempio. Questo va chiesto a chi vi realizza la composizione.

COME NASCONO

I fiori di Bach sono un meraviglioso strumento tra i tanti che la naturopatia offre. Furono scoperti dal dott. Edward Bach, medico inglese vissuto nell’800 animato dal desiderio di comprendere come aiutare veramente l’essere umano.

Convinto che l’essere umano non fosse solamente un insieme di “pezzi da mettere da aggiustare”, si distaccò presto dall’approccio più meccanicistico della medicina, per dedicarsi allo studio di approcci e rimedi che considerassero la persona nella sua complessità di corpo, mente, emozioni e anima.

Fu così che, tra i tanti studi e scoperte che portò avanti, scoprì i Fiori di Bach e la floriterapia. Osservando le piante e il loro comportamento, metodo usato anche dagli antichi per comprendere a cosa facesse bene una determinata pianta, ovvero dove nasce, come cresce, le sue caratteristiche, Bach individuò 38 piante e fiori che potessero aiutare le persone nel riequilibrare stati d’animo ed emozioni disfunzionali.

Ognuno di questi rimedi infatti lavora su specifiche dinamiche ed emozioni dell’animo umano.

FIORI DI BACH: DOVE TROVARLI E QUANTE GOCCE

Essendo 38 i rimedi, è opportuno scegliere quello o quelli adatti per il momento e lo stato d’animo che la persona sta vivendo.

L’ideale è rivolgersi ad un naturopata o floriterapeuta (una persona che conosca i fiori di Bach) che attraverso un colloquio comprenderà i fiori più indicati per il momento specifico che sta vivendo.

Personalmente, nella maggior parte dei casi consiglio dei mix di alcuni fiori ma non più di 5.

Una volta individuati i fiori li si fanno preparare. Generalmente in molte erboristerie, parafarmacie o farmacie li fanno, e si inizia ad assumerli.

Solitamente suggerisco alla persona di assumerne 4 gocce, almeno 4 volte al giorno o in un bicchiere di acqua o direttamente sotto la lingua.

Ma dico alla persona di ascoltarsi e, se ne sente il bisogno, di assumerli anche più spesso.

L’ascolto e l’osservazione di noi stessi è un qualcosa di molto importante in un percorso naturopatico e di lavoro con i Fiori di Bach. Ci permette infatti di percepire meglio che cosa sta cambiando, che effetto stanno sortendo i fiori su di noi.

Può essere molto utile a tal proposito tenere un diario in cui scriviamo le nostre emozioni, gli stati d’animo, questo ci aiuta a tenere meglio traccia dei cambiamenti nel tempo.

Spesso succede che le persone neanche si accorgano di quante belle cose siano cambiate! Ecco perché è opportuno trovare un modo per annotarle.

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QUANTO TEMPO CI METTONO I FIORI A FARE EFFETTO?

La durata dell’assunzione dei Fiori di Bach dipende da diversi fattori. Dipende dalla persona, dal momento che sta vivendo, dal motivo per cui ha iniziato a prenderli.

Nella maggior parte dei casi, le persone notano abbastanza presto dei miglioramenti, già anche dopo un po’ di giorni, se i fiori sono quelli giusti e se la persona li sta assumendo con costanza.

Nella maggior parte dei casi, consiglio almeno 30-40 giorni di assunzione.

Al termine, se la situazione su cui si voleva lavorare è risolta, se si trattava di un qualcosa di momentaneo, magari anche di una fase fisiologica o di cambiamento, si può smettere di prenderli.

Anche quando accade che la persona si inizi a scordare di prendere i fiori è un segnale che quel mix ha fatto il suo lavoro per il momento.

Se invece la persona sta facendo un percorso, sta meglio ma ancora non sente di aver raggiunto un completo equilibrio, si rifà una consulenza per valutare di cambiare il mix di fiori. Magari la persona è passata ad una fase successiva, magari sono emerse altre dinamiche su cui ora lavorare.

Dico sempre che il lavoro con i fiori di Bach è un lavoro “a cipolla” nel senso di un lavoro a strati. Iniziamo lavorando su quelli più esterni e poi si scopre cosa c’è sotto e si va avanti.

Del resto il il lavoro su di noi, il viaggio alla scoperta di noi stessi, dei nostri talenti, non ha mai fine.

EFFETTI COLLATERALI E CASI DI NON ASSUNZIONE

Quali sono gli effetti collaterali dei Fiori di Bach? La bellezza dei Fiori di Bach è che non hanno controindicazioni o effetti collaterali, la cosa peggiore che possa capitare è che la persona non noti nulla di diverso.

Quindi possono essere presi in totale sicurezza, anche in caso di terapie farmacologiche, con le quali non interferiscono.

Quando non è il caso di assumerli? Nel caso in cui la persona stia assumendo importanti psicofarmaci che ne alterino l’umore, la fisiologia o la percezione di sé, i Fiori di Bach non sono consigliati in quanto il soggetto non si accorgerebbe di eventuali cambiamenti.

Anche con persone particolarmente scettiche io evito di lavorare con i fiori, il loro scetticismo potrebbe influenzare negativamente i risultati o potrebbero non notarli affatto, preferisco lavorare con altro tipo di rimedi.

UNA SOLUZIONE FACILE E SEMPLICE PER I TUOI PROBLEMI DI LAVORO

Insomma, i fiori di Bach possono essere un validissimo aiuto ai tuoi problemi sul posto di lavoro o anche per aiutare il tuo team a lavorare con più armonia, sinergia e a portare a casa risultati migliori.

Ho seguito diverse persone che si sono rivolte a me per problematiche di lavoro, lavorando con i Fiori di Bach abbiamo raggiunto ottimi risultati in breve tempo.

Se non hai mai considerato questa strada, ti suggerisco di farlo perché potresti sorprenderti dei risultati!

VUOI CONOSCERMI MEGLIO?

Intervista a Simona Del Ferraro: puoi guardare e leggere la mia storia, in cui ti racconto il mio percorso professionale e ti parlo della Naturopatia.

Stai valutando di richiedermi una consulenza naturopatica?

Potrai inviarmi la tua richiesta oppure più informazioni attraverso questo form.

Credit Immagine di Copertina: MAXSHOT / Canva

simona del ferraro
Simona Del Ferraro

Ho fatto della mia passione per il benessere e la natura la mia professione. Sono Manager per un’azienda di prodotti naturali e Naturopata.

Porto così avanti la mia mission di aiutare le persone a essere libere da disturbi fisici, in forma e leggere mentalmente, utilizzando in particolar modo la Riflessologia e i Fiori di Bach.

Su Carriera Vincente scrivo articoli che diano spunti per vivere la sfera lavorativa al meglio delle proprie potenzialità.

Category: Benessere

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