Carriera Vincente
Menu
  • Home
  • Chi sono
  • Articoli
    • Comunicazione
    • Gestione Team
    • Vendita
    • Benessere
    • Produttività
    • Ispirazione
      • Numerologia e Lavoro
      • Storie Vere
  • Servizi
  • NEWSLETTER
Menu
Header image
🖱️
simone notazio

Intervista a Simone Notazio, la voce del Podcast American Motor Story

Postato il 24 Luglio 202424 Luglio 2024 da Irene Aldieri

Oggi ho avuto il piacere di intervistare Simone Notazio, la voce del podcast “American Motor Story”, che ci condivide la nascita e le sfide del suo progetto digitale.

Prima di essere un podcaster, Simone è un insegnante di meccanica negli istituti tecnici e professionali, anche se ci ha sorprendentemente svelato di aver iniziato la sua carriera come ballerino di jazz.

Quando ha smesso di ballare, ha dedicato sempre più tempo alla meccanica, insegnando e facendo esperienza in diverse officine. Si è specializzato soprattutto in moto Harley Davidson e tutto il panorama custom e della personalizzazione delle moto, un settore che lo affascina particolarmente.

LA NASCITA DI AMERICAN MOTOR STORY

L’idea del podcast di Simone Notazio è nata durante il periodo della pandemia, un momento che ha visto la nascita di molti progetti digitali.

Simone sentiva il bisogno di trasformare la sua passione per i motori in qualcosa di concreto. Già appassionato ascoltatore di podcast, ha deciso di lanciarsi in questo nuovo progetto, iniziando a informarsi su come scrivere e registrare un podcast.

Simone ha iniziato da zero, senza alcuna esperienza precedente in registrazione o fonia.

Ha passato molto tempo a fare ricerche, seguire tutorial e leggere guide per comprendere le tecniche di registrazione, i software necessari e le procedure di montaggio. Questa fase iniziale è stata una sfida, ma anche un’opportunità di crescita personale e professionale, perché voleva dare vita ad un prodotto di buon livello, non un podcast registrato male.

Insomma, non un podcast che quando lo senti pensi: “è stato registrato in uno scantinato!”

Dopo un anno di lavoro, il podcast ha preso forma. Simone sottolinea quindi l’importanza della perseveranza e del prendersi i giusti tempi dato che spesso ci si aspetta risultati immediati nel mondo digitale. “Il nostro cervello cerca questa soddisfazione immediata,” ha osservato. Tuttavia, ha imparato a procedere con calma, formandosi passo dopo passo per creare un prodotto di qualità.

Ecco il video integrale dell’intervista:

UN LAVORO DI SQUADRA

Il podcast American Motor Story non è un lavoro solitario.

Flavio Ceccanti ha curato la grafica e il logo, mentre Martina Cori si occupa della parte fonica, essendo una compositrice esperta nell’uso degli strumenti necessari. Questa collaborazione ha permesso di accorciare i tempi di produzione e migliorare la qualità del podcast.

Lavorare in team ha arricchito il progetto, perché dona costantemente nuove idee e prospettive. La regia di una puntata, gli effetti sonori, e la gestione dell’attenzione dell’ascoltatore sono tutte componenti che vengono discusse e perfezionate insieme.

E nonostante il podcast di Simone sia di nicchia, trattando temi storici legati ai motori, ha cercato di dare un tono più comico e scanzonato, per rendere gli episodi più leggeri e fruibili.

COSA SI NASCONDE DIETRO UN EPISODIO?

Attualmente, Simone Notazio ha pubblicato cinque episodi del suo podcast, disponibili su tutte le principali piattaforme audio, incluso YouTube. Il progetto iniziale è dedicato alla storia della Harley Davidson, dalla sua nascita fino ai giorni nostri, e prevede un totale di dieci episodi.

Simone ci ha anche regalato uno spoiler: dopo il completamento della storia di Harley Davidson, il podcast si sposterà sulla storia della Indian, un’altra storica casa motociclistica americana.

Gli episodi del podcast di Simone sono brevi, della durata di 5-7 minuti. Ha scelto questo formato per mantenere l’attenzione degli ascoltatori alta e per rendere il contenuto facilmente fruibile anche durante brevi momenti di pausa. Non voleva infatti creare episodi troppo lunghi che potessero diventare noiosi, evitando così che le persone smettessero di ascoltare a metà.

La produzione di ogni episodio richiede un notevole impegno. All’inizio, partendo da zero, Simone ha impiegato molto tempo per familiarizzare con tutti gli aspetti tecnici della produzione.

Non aveva mai fatto dizione, non è né un attore né un doppiatore, quindi ha dovuto imparare come leggere in modo fluido e con i giusti tempi e pause.

Il messaggio che passa spesso oggi è che si vuole tutto subito, ma io ho imparato che procedere con calma e formarsi passo dopo passo è la chiave per creare qualcosa di veramente valido.

Le prime fasi di creazione degli episodi sono state particolarmente laboriose, con Simone che ha dedicato circa 3-4 ore per la ricerca e la scrittura di ogni episodio. Dopo la scrittura, la fase di registrazione e pulizia dell’audio richiede ulteriori 4-5 ore per episodio. Questo impegno riflette la sua dedizione a produrre contenuti di alta qualità, nonostante le sfide tecniche e di tempo.

autostima

LA VISIONE DI SIMONE NOTAZIO

Simone ci racconta di aver avuto anche lui i suoi momenti di stop. Soprattutto all’inizio, è stata dura: scriveva, provava a fare qualcosa, non gli piaceva e la riscriveva. A volte si sentiva tentato di mollare, pensando che il progetto non valesse la pena. Ma poi arrivava qualcuno che gli diceva: “No, guarda che il progetto è bello, dovresti portarlo avanti.” Questo lo ricaricava e gli dava nuova energia.

Secondo Simone, oggi abbiamo tutto a disposizione in modo estremamente rapido e veloce, il che ci rende difficile mantenere il focus su un progetto e aspettare che i risultati arrivino, senza sentirci falliti o sbagliati se non troviamo subito la soddisfazione o il riscontro degli altri. Questa è una trappola comune in cui può cadere chi si occupa di creare contenuti digitali.

Il segreto, per Simone, è ricordare sempre che lo stai facendo perché ti piace e ti dà soddisfazione.

Se arriva qualcosa in più, tanto meglio, altrimenti hai comunque fatto qualcosa per te stesso e hai imparato moltissimo.

Per quanto riguarda la monetizzazione, Simone ha diverse idee in mente. Ovviamente c’è la classica monetizzazione del podcast, ma ci spoilera che è veramente poca roba, a meno che non si raggiungano milioni di ascolti.

L’importante, per lui, è essere su più piattaforme possibili per ampliare il pubblico. Sta anche pensando di realizzare video in cui intervista figure note e meno note del mondo custom, sia delle auto che delle moto. Questo gli potrà permettere di far conoscere il podcast a più persone.

Per Simone, l’obiettivo finale è portare le persone ad ascoltare il podcast.

Se lungo il percorso ci saranno collaborazioni o sponsor, ben venga, ma American Motor Story nasce per soddisfazione personale e come sfida. Se poi arriveranno opportunità di monetizzazione, le accoglierà volentieri.


Mi sono rivista in molti aspetti di questo processo realizzativo. Anche io, quando ho immaginato Carriera Vincente, non avrei mai immaginato di parlare di un podcast di meccanica!

Ma le belle sorprese e gli incontri inaspettati fanno parte del viaggio, arricchendo il processo creativo e portando nuove idee. È bello lasciarsi sorprendere e adattarsi alle nuove possibilità che emergono.


LA REAZIONE DEGLI ALUNNI AL PODCAST AMERICAN MOTOR STORY

Simone ha moltissimi ascoltatori tra i suoi studenti. Inizialmente, aveva dei dubbi sul far conoscere questo progetto a scuola. Tuttavia, con il tempo ha capito che, essendo presente su tutti i social, era inevitabile che i ragazzi venissero a conoscenza del podcast.  A quanto pare, lo sport preferito degli studenti è scoprire sui social cosa fanno i prof fuori dall’orario di scuola!

Simone ha quindi deciso di abbracciare questa realtà e parlarne apertamente a scuola, chiedendo anche pareri ed opinioni.

Ha scoperto che, paradossalmente, alcuni ragazzi preferirebbero episodi più lunghi, dato che spesso ascoltano podcast mentre sono in autobus la mattina e hanno a disposizione 30-40 minuti. Al contrario, per i video, gli studenti si annoiano se durano troppo.

D’altra parte, Simone ha notato che il suo pubblico più adulto, composto principalmente da persone tra i 35 e i 45 anni, ha esigenze opposte. Questo gruppo preferisce episodi audio più brevi, che si adattano meglio alla loro giornata frenetica. Tuttavia, se si tratta di guardare un video, spesso lo fanno in un momento di relax, seduti comodamente. In questo caso, non hanno problemi a seguire contenuti più lunghi, anche di 30-40 minuti, purché siano interessanti.

Simone sta quindi sperimentando come bilanciare i contenuti in base al tipo di pubblico, in modo da creare episodi e video che soddisfino le esigenze di entrambe le fasce di ascoltatori.

IL CONSIGLIO DI SIMONE NOTAZIO

Ho chiesto a Simone Notazio di salutarci con un consiglio a desidera iniziare un progetto di podcast, indipendentemente dall’argomento.

Simone ha così sottolineato l’importanza di continuare a studiare, sempre. Ciò che si immagina riguardo al mondo digitale è infatti solo il 5% di quello che realmente bisogna affrontare.

Simone ha consigliato di non abbattersi mai e di lanciarsi nei progetti perché affrontare le sfide fa bene a livello personale. Specialmente i primi mesi sono particolarmente difficili, una vera e propria guerra di trincea tra noi e la nostra mente, che tende a dubitare delle nostre capacità.

Il suo consiglio è quindi quello di non tirarsi indietro: se si ha un’idea, bisogna sperimentare e aggiustare il tiro lungo il percorso, come gli ha insegnato saggiamente un vecchio meccanico “chi non fa non sbaglia”.

È importante fare, indipendentemente dal risultato, perché è l’azione stessa a portare crescita e apprendimento.

Se un progetto raggiunge gli obiettivi prefissati, è un grande traguardo. Tuttavia, anche se la strada cambia e porta a risultati diversi, va bene lo stesso. L’importante è non perdersi d’animo e andare avanti, ascoltando le idee degli altri solo dopo aver intrapreso la propria strada.


Ringrazio tantissimo Simone Notazio per averci raccontato tutto ciò che si nasconde dietro la nascita, la creazione e la realizzazione di un Podcast, per chi parte da zero.

Sono sicura che la sua sincera e aperta condivisione aiuterà chi di noi ha un progetto nel cassetto e ha solo bisogno di un pizzico di coraggio per tirarlo fuori.

📩 Iscriviti a Polaris, la Newsletter gratuita con tutte le dritte per una Carriera Vincente

Per trovare altra ispirazione , ti invito a leggere le nostre Storie Vere, come ad esempio:

Cristina Colaninno. La Prof di Lettere che porta innovazione, social media e intelligenza artificiale a scuola.

Dottor Aldo Brassetti. Carriera medica tra innovazione, dedizione ed empatia.

Valentina Viccaro. Un incontro tra chimica e natura.

Laura Servidio. 25 anni di giornalismo per approdare ad una carriera decisamente alternativa.

Irene Aldieri

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it

Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.

Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐

Se vuoi saperne di più su di me, trovi la mia storia in questa pagina.

Category: Storie Vere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Giovanni Paolo II: il fatto che sia nato a Maggio cosa ci dice di lui?
  • Intervista a Francesca Scomparin: una vita da Digital Assistant e ora anche Blogger!
  • Questionario di soddisfazione del cliente: 55 esempi di domande
  • Regina Elisabetta: il fatto che sia nata ad Aprile cosa dice rispetto al suo Regno?
  • Gestire mail: guida pratica per lavorare in modo più organizzato

CATEGORIE

  • Benessere
  • Comunicazione
  • Gestione Team
  • Ispirazione
  • Lavoro in Vista
  • Numerologia e Lavoro
  • Produttività
  • SEO Copy e Blog
  • Storie Vere
  • Vendita

IL MIO MANTRA

"La differenza tra un lavoro e una carriera sta nel fatto che un lavoro serve solo a guadagnare, mentre una carriera ti fa crescere come persona."

  • Seguimi su Instagram
  • Telegram

About

Questo sito vuole essere un aiuto per tutti coloro che vogliono migliorare le proprie competenze e abilità nel mondo del lavoro.

Di proprietà di Irene Aldieri - P. IVA 13477401007

Per saperne di più sull'Autrice, visita la pagina Chi sono

    Privacy Policy

    Cookie Policy

    Contatti

    info@carrieravincente.it

    ©2026 Carriera Vincente