Nel linguaggio del corpo, gli occhi rivestono un’importanza fondamentale.
Non è un caso che gli occhi siano spesso definiti “specchio dell’anima”, in quanto sono uno strumento straordinario per comunicare senza parole.
In questo articolo, esploreremo l’importanza degli occhi nella comunicazione non verbale, rivelando come il loro potere di espressione influenzi le nostre interazioni quotidiane.
COME LEGGERE LE EMOZIONI NEGLI OCCHI?
Nell’ambito della comunicazione non verbale, il potere espressivo degli occhi è innegabile. Attraverso lo sguardo, siamo infatti in grado di trasmettere una vasta gamma di emozioni, di inviare segnali sottili e di stabilire connessioni emotive profonde con gli altri.
Ad esempio, come capire dagli occhi se piaci a una persona? Se questa ci osserva dritto negli occhi, oppure se focalizza la sua attenzione sulla nostra bocca, abbiamo qualche indizio per dedurre che le interessiamo.
Tutto ciò emerge anche in ambito lavorativo, ad esempio durante una riunione di lavoro, durante la quale lo sguardo degli altri è un importante segnale per capire se la tua comunicazione sia efficace oppure no. Osservando gli occhi dei colleghi, è possibile valutare se sono veramente presenti, interessati e coinvolti nella discussione. Ciò consente di adattare il proprio approccio e di favorire un coinvolgimento attivo da parte di tutti i partecipanti.
È importante ricordare che il linguaggio del corpo è soggetto a interpretazioni e contesti specifici, quindi questi segnali possono variare leggermente in base alle culture e alle situazioni individuali.
COSA POSSONO COMUNICARE GLI OCCHI
Ecco 10 segnali che possono aiutarci a capire come comunicano gli occhi e come leggerli.
- Linguaggio del corpo: occhi in alto a destra. Può indicare che la persona sta cercando di evocare o ricordare qualcosa, come un’immagine o un suono.
- Linguaggio del corpo: chiudere gli occhi. Può esprimere una sensazione di rilassamento, tranquillità o riflessione profonda.
- Linguaggio del corpo: sbattere gli occhi. Può essere un segnale di sorpresa, incredulità o stupore di fronte a qualcosa di inaspettato.
- Linguaggio del corpo: toccarsi gli occhi. Può indicare un livello di stress o disagio. Potrebbe anche essere un segnale involontario di autoconsolazione o un modo per cercare sollievo in una situazione di tensione.
- Linguaggio del corpo: strofinarsi gli occhi. Può suggerire stanchezza o sforzo visivo, indicando la necessità di riposo o il tentativo di alleviare l’affaticamento oculare.
- Linguaggio del corpo: togliersi gli occhiali. Può essere un segno di apertura e disponibilità verso gli altri. Può indicare anche un desiderio di guardare meglio qualcosa o qualcuno senza l’interposizione degli occhiali.
- Linguaggio del corpo: guardare negli occhi. È un segnale di connessione emotiva e di attenzione reciproca. Il contatto visivo è uno dei modi principali per fare rapport con qualcuno.
- Linguaggio del corpo: strizzare gli occhi. Può indicare scetticismo, dubbio o una momentanea difficoltà visiva nel focalizzare qualcosa. Può anche essere un segnale di attenzione concentrata o di analisi approfondita di una situazione.
- Linguaggio del corpo: significato occhiolino. L’occhiolino è segno di complicità? È un gesto giocoso o seducente che coinvolge l’apertura e la chiusura rapida di uno solo degli occhi e può essere utilizzato proprio per trasmettere complicità, flirtare o inviare un messaggio intimo e scherzoso.
- Linguaggio del corpo: sgranare gli occhi. Può essere una reazione istintiva a una situazione improvvisa o scioccante, indicando che la persona è estremamente sorpresa o stupita da ciò che ha visto o sentito.
Attenzione: tutti quelli elencati sono semplicemente dei segnali, non delle verità assolute, e vanno contestualizzati.
MOVIMENTI DEL LINGUAGGIO DEL CORPO DEGLI OCCHI
Ecco un elenco dettagliato sull’attività cerebrale correlata al linguaggio degli occhi secondo la PNL (Programmazione Neuro Linguistica):
- Guardare in alto a destra: può indicare che la persona sta creando immagini mentali. Questo movimento degli occhi è associato all’accesso al sistema di rappresentazione visiva del cervello. Quando una persona guarda in questa direzione, potrebbe essere impegnata nella creazione o nella visualizzazione di immagini.
- Guardare in alto a sinistra: è spesso associato all’accesso al sistema di rappresentazione verbale del cervello. Questo può indicare che la persona sta recuperando informazioni verbali o storie che ha udito o memorizzato in precedenza. Questa direzione dello sguardo potrebbe suggerire che la persona sta cercando di ricordare qualcosa che ha sentito.
- Guardare in basso a destra: può essere interpretato come accesso al sistema di rappresentazione kinestetica. In altre parole, potrebbe indicare che la persona sta accedendo alle sensazioni e alle sensazioni fisiche associate a una determinata situazione o esperienza. Questo potrebbe essere utile durante la riflessione su emozioni o sensazioni fisiche passate o immaginando sensazioni future.
- Guardare in basso a sinistra: questo movimento degli occhi è spesso associato all’accesso al sistema di rappresentazione auditivo-digitale. Ciò potrebbe indicare che la persona sta internamente ascoltando dialoghi interni, facendo calcoli mentali o valutando informazioni in modo logico. Questa direzione dello sguardo potrebbe essere evidente durante la riflessione su questioni interne o il processo decisionale.
- Movimenti laterali degli occhi: possono indicare che la persona sta processando informazioni. Se gli occhi si spostano rapidamente da un lato all’altro, potrebbe indicare che la persona sta elaborando una serie di pensieri o considerando diverse opzioni.
Se vuoi approfondire i concetti di rappresentazione visiva, auditiva o cinestesica, ti consiglio di leggere il nostro articolo sul VAK.
📩 Iscriviti a Polaris, la Newsletter gratuita con tutte le dritte per una Carriera Vincente
LO SGUARDO NEL LINGUAGGIO DEL CORPO DEGLI OCCHI
Quando osserviamo un volto e lo troviamo per qualsivoglia motivo interessante, lo esploriamo in maniera automatica e spontanea. A seconda di come rivolgiamo lo sguardo, e dove lo direzioniamo, si possono ricevere o generare effetti differenti.
Ecco quindi i tre principali tipi di sguardo, suddivisi in base ai diversi “percorsi” che fanno gli occhi nel lanciare uno sguardo:
- Lo sguardo di potere: gli occhi si muovono in un triangolo compreso tra gli occhi e il centro della fronte. Viene usato in contesti in cui è importante farsi percepire come decisi, risoluti e autoritari, proprio per far sentire all’altro la propria superiorità. In ambito lavorativo, si tratta di uno sguardo che differenzia un capo da un leader, essendo tipico del primo.
- Lo sguardo sociale: si guarda la persona nella parte inferiore del viso, in un triangolo compreso tra i due occhi e la bocca. È lo sguardo più comune, che indica una situazione sprovvista di pericolo e denota attenzione verso l’altro.
- Lo sguardo intimo: si guarda la persona in maniera più ampia, in un triangolo compreso tra i due occhi e il centro del petto. Cosa significa quando due persone si guardano negli occhi? Dimostra un sensibile livello di interesse verso l’altro.
Conoscere queste differenze aiuta a saper modulare il proprio sguardo, per poter comunicare al meglio, ad esempio anche in un contesto di vendita, per mettere l’interlocutore a proprio agio.
TIPI DI OCCHIATA
Precisando sempre che si tratta solo di segnali, e che il contesto culturale in cui ci muoviamo può fare la differenza, vediamo il probabile significato dei diversi tipi di occhiata:
Occhiata a distanza: si esprime nel sollevare per un attimo le sopracciglia e nell’abbassarle subito, come segnale di sorpresa verso l’altro. Di solito si manifesta quando tra due persone c’è una distanza significativa, come ad esempio per strada, ed indica che le persone si conoscono e si sono riconosciute. Se invece questa occhiata viene lanciata ad una persona che non si conosce, manifesta un certo interesse.
Occhio sgranato: si esprime innalzando le palpebre e le sopracciglia, suggerendo così al volto un’aria genuina e quasi infantile. Viene usato specialmente dalle donne quando vogliono fare leva su sentimenti come tenerezza e affetto, per sollecitare nell’uomo cura, amore e senso di protezione.
Occhiata di traverso: con le sopracciglia sollevate e un sorriso, costituisce un messaggio di apprezzamento e seduzione. Al contrario, se viene accompagnata da sopracciglia abbassate e fronte corrugata, indica dissenso e ostilità.
Zapping visivo: come per il telecomando che fa zapping sui canali della tv, lo zapping visivo viene usato quando la vista viene sollecitata da moltissime immagini, ad esempio in un centro commerciale o in una grande città. Chi è abituato a questi contesti, si abitua ad approcciare le persone nello stesso modo, cercando di filtrare poche immagini significative ed evitando di guardare con insistenza negli occhi le varie persone che incontra.
CONSIGLI FINALI
In conclusione, la capacità di cogliere i segnali del linguaggio del corpo degli occhi è cruciale anche in ambito lavorativo per una comunicazione efficace e una migliore comprensione delle dinamiche interpersonali. Saper interpretare correttamente cosa vuol dire quando una persona ti guarda negli occhi, può infatti fornire un vantaggio significativo nel lavoro di squadra, nella gestione dei conflitti e nella creazione di relazioni più solide e collaborative.
Per allenare le abilità nel saper utilizzare questi segnali a proprio vantaggio, un esercizio utile potrebbe essere quello di osservare attentamente le espressioni degli occhi delle persone durante le interazioni di lavoro e cercare di identificare le emozioni o gli stati d’animo che possono essere rivelati.
Per approfondire, ti consiglio di leggere il libro Giù la maschera. Come riconoscere le emozioni dall’espressione del viso, di Ekman e Friesen. Lo trovi su Il Giardino dei Libri.
Inoltre, si può praticare l’uso consapevole degli occhi come strumento di comunicazione, cercando di esprimere in modo intenzionale emozioni come interesse, fiducia e coinvolgimento attraverso lo sguardo. Con il tempo e la pratica, queste abilità possono essere affinate, consentendo di comunicare in modo più efficace e di creare un ambiente lavorativo più produttivo e positivo.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
- Stretta di mano: come usarla nel linguaggio del corpo.
- Linguaggio delle dita: scopri tutti i significati.
- Prossemica: definizione ed esempi nella comunicazione non verbale.
- Tipi di sorriso: il loro significato nel linguaggio del corpo.
RESTIAMO IN CONTATTO
📩 Iscriviti a Polaris, la Newsletter gratuita con tutte le dritte per una Carriera Vincente
💎 Vuoi essere tra i primi a leggere i nostri articoli? Unisciti al Canale Telegram
🤳 Sei social addicted? Seguimi su Instagram

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it
Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.
Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐
Se vuoi saperne di più su di me, trovi la mia storia in questa pagina.



Magari potessi davvero capire cosa passa nella testa degli altri solo guardandoli negli occhi :)
Strizzare gli occhi potrebbe anche significare… allergia :P