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Training on the Job: come Strutturarlo al Meglio

Postato il 17 Giugno 202417 Giugno 2024 da Irene Aldieri

Il Training on the Job è una formazione strutturata che consente ai membri del proprio di team di acquisire ulteriori competenze.

Credo che la formazione sia stata una di quelle cosa che mi abbia realmente cambiato la vita e quindi, passando dall’altra parte, le ho sempre dato la massima importanza.

In questo articolo vediamo cosa si intende per training on jobs, quali sono le sue varianti e ti offro degli spunti per renderlo davvero efficace.

Cosa vuol dire training aziendale?
Cosa si intende per affiancamento lavorativo?
Che lavoro e training?

TRAINING ON THE JOB: TRADUZIONE E SIGNIFICATO

La traduzione di “training on the job” è “formazione sul lavoro”. Il significato del training on the job risiede non tanto in uno sporadico episodio di formazione, quanto nello strutturare un percorso con obiettivi e tappe definite, che possano aiutare il Team a lavorare di volta in volta su aspetti skill differenti.

Per decidere come strutturare il tuo piano di formazione, poniti queste domande:

  • Quali sono i bisogni dei miei collaboratori?
  • Quale obiettivo intendo raggiungere?
  • Chi intendo coinvolgere? Sia come partecipanti che come speaker.
  • Per quanto tempo e con quale frequenza saranno svolte le formazioni?
  • Quale modalità è maggiormente idonea?

VANTAGGI DELLA FORMAZIONE ON THE JOB

Ovviamente, la formazione on the job richiede un bel dispendio in termini di energie, tempo e investimento economico, ma se fatto correttamente ripaga tutti gli sforzi.

Ecco quali sono i principali vantaggi del training on job:

  • Definisce, aiuta a fare un punto della situazione sia sul dove ci troviamo, sia soprattutto sul dove vogliamo andare.
  • Fa guadagnare. Immagina di imparare a gestire al meglio un processo di vendita: quanti soldi in più riuscirai a guadagnare, imparando ad esempio a rispondere alle obiezioni dei clienti o a limare la tua strategia di chiusura?
  • Aiuta in periodi difficili. Quando le cose non vanno benissimo all’interno di un team, la formazione on the job può diventare un momento di aggregazione importante, per risollevare gli animi e far intravedere una via di uscita dalla crisi.
  • Fa acquisire nuove abilità, facendoci crescere come professionisti e come persone.
  • Aumenta la soddisfazione dei collaboratori, in quanto sentono di aver ricevuto qualcosa di importante.
  • Riduzione del turnover: i dipendenti si sentiranno più sicuri e soddisfatti del proprio lavoro, e avranno meno desideri di fuga.

MODALITÀ DI TRAINING ON THE JOB

Esistono diverse modalità di training on job tra cui poter scegliere, che variano anche per il numero delle persone coinvolte.

Lezione frontale. Di solito si usa per analizzare dati e viene percepita come noiosa e difficoltosa, perché spesso accompagnata da tabelle excel o slide scritte con caratteri microscopici. Se decidi di farla, usa tabelle facili da leggere, dove siano evidenziati i numeri più importanti, e cerca di essere rapido… e indolore 😉


Job Rotation. L’obiettivo è promuovere la conoscenza di tutti i compiti e le mansioni svolte in azienda. Serve sia ad avere del personale in grado di svolgere una molteplicità di attività, che ad aiutare i membri dei vari team ad avere più consapevolezza e comprensione del lavoro altrui.


Discussione di gruppo. Si sceglie un argomento specifico, con lo scopo di far emergere i diversi punti di vista delle persone, su cui poi si andrà a lavorare successivamente. Si stimola così la creatività delle persone, che sono stimolate a partecipare e possono avvertire lo spirito di squadra. In questo contesto, può essere utile ricorrere alla Tecnica dei Cappelli di De Bono.


Dimostrazione. Un responsabile mostra ai partecipanti come si ottiene un determinato risultato. Ad esempio, in un processo di vendita, il trainer mostrerà quali domande fare, come comunicare, come usare determinati dispositivi o supporti.


Affiancamento. Un responsabile affianca la persona nel lavoro reale, ad esempio andando insieme ad un appuntamento di lavoro.


Role Play. Due o più persone simulano una situazione reale, ad esempio di vendita, in modo da sperimentare le difficoltà e il processo. A me piace molto questa modalità, che non è semplicissima all’inizio da affrontare, ma è molto utile, anche per “rubare” dai colleghi i trucchetti del mestiere.


Buddy System. Due colleghi di pari livello vengono accoppiati, e questo è molto utile nelle fasi di onboarding aziendale, quando un nuovo arrivato deve imparare il lavoro che andrà a svolgere.

IL TRAINING ON THE JOB COME FUNZIONA?

Bisogna ora stabilire le regole per far funzionare in maniera efficace il training on the job. Ad esempio:

  • Scegli i partecipanti giusti, facendo attenzione a non mischiare troppo i livelli se si tratta di training tecnici.
  • Lo speaker deve essere una persona con tutte le caratteristiche di un leader. Deve essere percepito come autorevole e competente in quello che insegna.
  • Usa strumenti di supporto. Non si può solo parlare, altrimenti le persone si distraggono. Oltre alle classiche slide, nelle mie formazioni ho sempre trovato molto efficace il metodo di preparare dei fogli con gli appunti principali della giornata, con degli spazi vuoti, che i partecipanti dovranno riempire con le parole che userò durante la spiegazione. Questo stimolerà la loro attenzione ed una più attiva partecipazione.
  • Sii rispettoso dei tempi, prevedendo anche le giuste pause e gli spazi per domande e risposte.
  • Dai dei compiti, anche molto semplici e non impegnativi, tra un training e l’altro.
  • Prevedi feedback in maniera costante, per capire come viene percepito il training on job e come renderlo sempre più efficace.

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Irene Aldieri

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it

Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.

Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐

Se vuoi saperne di più su di me, trovi la mia storia in questa pagina.

Category: Gestione Team

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