A cosa serve l’Enneagramma?
Si tratta di una mappa di auto conoscenza che aiuta a prendere consapevolezza di chi siamo, a fare chiarezza sui nostri comportamenti, a scoprire talenti e risorse nascoste e ad armonizzare conflitti e relazioni, sia in ambito personale che professionale.
L’Enneagramma rappresenta, quindi, un supporto utile ai processi di trasformazione individuale che sono alla base di qualunque miglioramento si voglia apportare nella vita quotidiana, nelle relazioni e nel lavoro.
DA PITAGORA A GURDJEFF
La saggezza e la conoscenza contenute nell’Enneagramma sono un concentrato di teorie filosofiche, matematiche (Pitagora, Platone) e spirituali, di diverse epoche e culture, combinate con la psicologia moderna.
Graficamente il simbolo è rappresentato da un cerchio che include un triangolo equilatero intersecante una figura a sei lati e dove i punti che toccano il cerchio sono numerati da uno a nove e collegati da linee e frecce.

Il significato di Ennegramma infatti deriva dal greco εννεα (ennea) 9 – e γραμμα (gramma) disegno.
In Occidente, il primo ad utilizzare questo simbolo è stato Georges Ivanovich Gurdjieff (filosofo, mistico e ricercatore spirituale), intorno al 1913, con l’obiettivo di descrivere le leggi naturali che regolano i processi universali.
Il suo intento era risvegliare l’uomo a uno stato di coscienza superiore e in questa evoluzione umana attribuiva grande importanza all’integrazione dei tre centri di intelligenza: mentale, emotivo e istintivo.
I TRE CENTRI DI INTELLIGENZA
L’Enneagramma descrive questi tre centri di intelligenza ordinaria presenti negli esseri umani: cognitiva, emotiva e viscerale.
Ogni centro è rappresentato da tre tipi di personalità che hanno in comune i talenti e le criticità del centro a cui appartengono e che manifestano tre sfumature diverse di risorse e difficoltà.
Il Centro delle Viscere (o istintivo) – rappresentato dai punti Otto, Nove e Uno – ha tra le sue risorse il radicamento, la forza, la vitalità, il dinamismo, l’immediatezza e l’interezza.
Le difficoltà di questo Centro sono l’aggressività, l’indolenza, la tensione fisica, la resistenza alla realtà, i confini rigidi e difensivi, il controllo dell’ambiente e la repressione.
Il Centro del Cuore (o emotivo) – rappresentato dai punti Due, Tre e Quattro – annovera le risorse di amore, dolcezza, tenerezza, gentilezza, cura, generosità, compassione, intimità, accettazione di sé e dell’altro, senso del proprio e altrui valore.
Le criticità sono la durezza, l’ipersensibilità, la manipolazione emotiva, la ricerca di visibilità, l’ostilità, la reattività emotiva, l’ostentazione dell’apparenza.
Il Centro della Testa (o cognitivo) – rappresentato dai punti Cinque, Sei e Sette – racchiude le risorse di consapevolezza, concentrazione, attenzione, oggettività, curiosità, apertura mentale, precisione, sapere, sostegno e libertà interiori.
Le difficoltà di questo Centro sono iper-analisi, paralisi mentale, sfiducia, insicurezza, dubbio, ansia, strategie, pianificazione, anticipazione, proiezione, ideologismo.
AD OGNUNO LA SUA INTELLIGENZA
Queste intelligenze sono riferite a tre formazioni del cervello, con differenze strutturali e chimiche, che corrispondono a modi diversi di recepire la realtà. Ognuno di noi predilige l’utilizzo di una di esse e questo ci porta a dare significati anche opposti alla stessa situazione.
Conoscere come gestiamo le nostre intelligenze è una chiave importante per armonizzare il conflitto interiore, illuminare le zone d’ombra, sviluppare le nostre risorse e aumentare la nostra capacità di comprendere noi stessi e l’altro.
L’Enneagramma – utilizzato molto anche in ambito lavorativo – è quindi in grado, mediante una serie di domande, di delineare i nove tipi di personalità a cui corrispondono specifici modelli mentali, emotivi e motori da cui discendono i diversi approcci che portano alle nostre scelte.
Alla base di tutto deve esserci l’attitudine ad essere onesti in fase di test perché da qui emergeranno le verità utili al cambiamento auspicato.
QUALI SONO I 9 ENNATIPI?
Vediamo quali sono i 9 tipi di personalità che emergono dal test dell’Enneagramma:
- Il Perfezionista (Enneagramma tipo 1): idealista, auto controllato e perfezionista.
- L’Altruista (Enneagramma tipo 2): premuroso, generoso e gradito alle persone.
- Il Realizzatore (Enneagramma tipo 3): adattivo, motivato e attento all’immagine.
- Il Romantico (Enneagramma tipo 4): espressivo, drammatico, egocentrico, capriccioso.
- L’Osservatore (Enneagramma tipo 5): percettivo, innovativo, riservato, isolato.
- Il lealista (Enneagramma tipo 6): coinvolgente, responsabile, ansioso, sospettoso.
- L’entusiasta (Enneagramma tipo 7): spontaneo, versatile, acquisitivo, dispersivo.
- Il Capo (Challenger -Enneagramma tipo 8): sicuro di sé, deciso, ostinato, conflittuale.
- Il Mediatore (Peacemaker -Enneagramma tipo 9): ricettivo, rassicurante, compiacente, rassegnato.
ENNEAGRAMMA E ARCANI
Come si legge un enneagramma? L’Enneagramma offre diversi livelli di interpretazione, tra cui ne spiccano tre:
- Orizzontale: rivela le vere motivazioni dei nostri comportamenti, le intenzioni, le convinzioni e i pregiudizi che guidano le nostre scelte fornendo anche indicazioni su come uscire da queste limitazioni.
- Verticale: chiarisce l’evoluzione o l’involuzione della personalità.
- Il terzo: mostra la connessione tra personalità ed essenza.
Per chi è appassionato e curioso di Numerologia, una modalità alternativa potrebbe essere l’abbinamento di ciascuno tipo di personalità emerso dall’Enneagramma con il significato degli Arcani che stiamo imparando a conoscere nel nostro cammino tra i numeri (scarica l’e-book in regalo per avere una panoramica sugli arcani e la numerologia della matrice del destino).
In ogni tipo di personalità, infatti, è possibile ritrovare alcune, se non molte, delle caratteristiche dei 22 arcani: questo può fornire un ulteriore contributo nell’individuazione delle zone d’ombra e delle risorse per superarle.
Divertiamoci quindi a trovare il corretto abbinamento.
ENNEAGRAMMA 1
Il Perfezionista: Giustiziere o Papa?
Partiamo dal perfezionista: a questa categoria appartengono le persone che trasformano la loro rabbia in regole, leggi o studi, sempre alla ricerca della perfezione e di ciò che è giusto e sbagliato.
Nel lato talentuoso, il perfezionista è tollerante e molto etico, una persona coscienziosa, moderata, orientata ai valori e alla morale, con un forte senso del giusto e dello sbagliato e la capacità di valutare tutto in modo razionale e oggettivo. È un grande lavoratore, ha solide convinzioni personali, sente di avere una missione da portare a termine nella vita e usa convinzioni e giudizio per controllare e dirigere le sue azioni.
Nel lato ombra ha bisogno di ricercare, evidenziare e punire i difetti del mondo: crede che siano gli altri a dover cambiare e diventa un perfezionista molto giudicante, esigente e severo con se stesso e con gli altri. È intransigente, moralista, dogmatico, condanna, ma finisce per fare l’opposto di ciò che predica.
In Numerologia ritroviamo le caratteristiche del perfezionista in due arcani. La Giustizia (arcano 8) che, nel lato luce, è una persona obiettiva, onesta, equilibrata e orientata a fare ciò che è giusto, ma, nel lato ombra, cade nel giudizio verso te stessa e verso gli altri ed è incline a recriminazioni, accuse e ad un’eccessiva rigidità. Il Papa (arcano 5) che nel talento applica l’ordine e la legge in tutto ma, che in conflitto, diventa dogmatico e bigotto.
Nell’Enneagramma, il punto Uno invita il perfezionista ad accettare la realtà per quella che è, invece di lottare contro di essa, a riconoscere che non siamo nella posizione di giudicare e ad essere accoglienti con noi stessi e con gli altri.
ENNEAGRAMMA 2
L’Altruista o l’Appeso?
Nel talento, l’altruista è una persona che si prende cura degli altri, premurosa, affettuosa, compassionevole e caritatevole, capace di empatia e perdono, incline alla partecipazione e al servizio.
Ma nel lato ombra, dona solo per ottenere un ritorno, stimola negli altri dei bisogni da soddisfare per renderli dipendenti da lui, per poi sentirsi usato e non riconosciuto. Fa sentire gli altri indegni del suo amore e costringe l’altro a stare al gioco e ripagarlo. È egoista, dominante e coercitivo, cade in amori ossessivi e usa la malattia e l’invalidità per ricevere attenzione e cure.
In numerologia, queste caratteristiche le ritroviamo nell’arcano 12, l’Appeso, che, nel talento, si mette al servizio degli altri spinto dal puro desiderio di essere di aiuto, ma che, nel conflitto, si sacrifica per poi cadere nel vittimismo e nel rinfaccio.
Il punto Due invita l’altruista ad avere cura di se stesso, a riconoscere i propri bisogni e accogliere e amare gli altri con tutti i loro limiti.
ENNEAGRAMMA 3
Il Realizzatore (Manager) o la Stella?
Nel talento, il tipo 3 crede in se stesso e nel proprio valore, è motivato, produttivo, competente ed è stimolato quando ha obiettivi da raggiungere con successo. È carismatico, affascinante e capace di adattarsi alle necessità.
Nel lato ombra è dominato dalla vanità che lo porta ad essere poco autentico, vuole avere successo a ogni costo ed è pronto a tutto per salvaguardare l’illusione della propria superiorità. È immorale, tradisce, falsifica, diffama, è ambiguo, inaffidabile e invidioso degli altri.
In numerologia, alcune di queste caratteristiche le ritroviamo nell’arcano 17 della Stella che, nel lato luce, è molto legato al successo che raggiunge quando riconosce i suoi talenti e il suo valore, ma che nel lato ombra, non è autentico e scade nel tradimento e nella menzogna.
Il punto Tre stimola l’Esecutore a riconoscere che il proprio valore è intrinseco e non dipende dall’opinione degli altri e che più si è veri e onesti con noi stessi e con gli altri, più il fare è in armonia con l’essere.
ENNEAGRAMMA 4
Il Romantico o l’Innamorato?
Nel talento, il Romantico vive in un mondo fatto di bellezza e creatività, ha grandi qualità estetiche, vuole creare attorno a sé un ambiente bello ed elegante. In positivo è gentile, discreto, riflessivo, compassionevole e appassionato. Tende spesso a idealizzare, è molto espansivo, espressivo, sentimentale ed empatico.
Nel conflitto percepisce un continuo senso di mancanza: sente di non essere voluto perché gli manca qualcosa che gli altri hanno; si sente una vittima, un perdente, un incompreso e crede di essere molto più sensibile e profondo del resto del mondo; ha bisogno di denigrare gli altri per sentirsi superiore, diventa presuntuoso, arrogante, prepotente, petulante, pretenzioso ed esigente.
In Numerologia, simile al Romantico è l’arcano 6 dell’Innamorato, l’esteta per eccellenza che nel talento è amante della bellezza, amorevole e armonioso nelle sue relazioni, ma in conflitto non si sente amato e tende a idealizzare partner e familiari per poi denigrarli quando non rispondono al suo ideale.
Nell’Enneagramma, il punto 4 invita il Romantico a perdonarsi e a lasciare andare il passato abbandonando la convinzione di essere mancante di qualcosa e accogliendo se stesso per ciò che è.
ENNEAGRAMMA 5
L’Osservatore o l’Eremita?
Nel talento, l’Osservatore è amante della conoscenza, intuitivo e saggio e la sua prerogativa è proprio il bisogno di osservare la realtà nella sua totalità. È una persona curiosa: tutto lo colpisce e lo interessa e ha una spiccata capacità di osservare in modo oggettivo ciò che accade notando i dettagli e ricevendo intuizioni.
Nel suo lato ombra, vive l’avarizia che gli nasce da un senso di povertà e che lo porta a credere di non avere nulla da offrire e così tende ad isolarsi, allontana tutti gli attaccamenti sociali e rifiuta l’aiuto; si sente diverso dagli altri, senza difese, spaventato e minato dalla scarsa fiducia in sé.
In Numerologia, è molto simile all’archetipo 9 dell’Eremita che in conflitto si isola, si sente solo e incompreso e vive riducendo al minimo i suoi bisogni materiali; nel talento invece è il saggio per eccellenza, che ama approfondire tutto e possiede grandi doti intuitive.
Nell’Enneagramma il punto 5 invita l’Osservatore a guardare tutto con curiosità e desiderio di verità, senza giudizio o aspettative; per farlo deve comprendere l’infinita ricchezza del mondo in cui vive.
ENNEAGRAMMA 6
Il Lealista o la Luna?
Nel talento, il tipo 6 è una persona amichevole, affettuosa e amabile. Ispira simpatia, è solidale e cooperativo, è in grado di costruire sinergie, relazioni e alleanze durevoli; è coraggioso, affidabile, leale e costante. Ha fiducia in sé e negli altri, afferma se stesso e si fa valere.
In conflitto è dominato dalla paura, immaginando sempre gli scenari peggiori; la codardia diventa la sua prerogativa, così come la paralisi o la fuga causati dalla paura di un pericolo immaginario; non si prende la responsabilità della propria vita, non rischia e preferisce rimanere in situazioni che crede sicure, fa dipendere la sua sicurezza dall’esterno e più si sforza di costruire sistemi di sicurezza esteriori e più si sente disorientato e dipendente; diventa ribelle e provocatore, teme l’autorità (anche se al contempo ne è attratto), è reattivo e difensivo e accusa e critica gli altri; è molto sospettoso e infonde paura negli altri per non sentire la propria.
In Numerologia, tra gli archetipi quello caratterizzato dalla paura è la Luna (18) che, proprio per la sua capacità di manifestare ciò che pensa, deve imparare a mantenere il focus solo su pensieri positivi allontanando da sé tutte le paure che altrimenti finisce per attirare nella sua vita.
Nell’Enneagramma il punto 6 invita a fidarsi di se stesso e della vita e a seguire la propria voce interiore. Deve comprendere che il senso di sicurezza non dipende dall’esterno, ma dall’ascoltare se stesso.
ENNEAGRAMMA 7
L’Entusiasta (l’epicureo) o il Carro?
Nel talento, il tipo 7 è l’espressione della gioia e della libertà, è ottimista, energico e creativo. Nello stato di equilibrio è allegro, curioso, vede il lato positivo in tutto, è grato, vive la vita appieno, è capace di godersi il presente e può essere molto impegnato; è un visionario orientato al futuro, apprende tutto velocemente ed è in grado di portare avanti più attività contemporaneamente.
Nel lato ombra, fugge dal presente progettando continuamente scenari futuri, non vuole perdersi nessuna esperienza e per questo motivo rimane sulla superficie senza entrare nella profondità delle situazioni, indossando una maschera di gioia ed evitando il dolore in tutte le sue forme. È alla continua ricerca di stimoli per impedire alle sensazioni negative di emergere, non riesce a fermarsi, diventa irrequieto, disattento, eccitabile, infantile e ha bisogno di stare su di giri per non sentire l’ansia.
In Numerologia, il richiamo è all’arcano 7 del Carro che rappresenta l’azione, il dinamismo, la tendenza a svolgere tante attività contemporaneamente e ad avere una vita piena di cose da fare e di obiettivi da raggiungere ma che, nel lato ombra, diventa irrequieto e inconcludente.
Nell’Enneagramma il punto 7 invita l’entusiasta ad essere grato per ogni istante della vita, a imparare a vivere nel qui e ora e a comprendere che l’appagamento e la felicità non dipendono dalle situazioni, ma da uno stato di benessere e libertà interiore.
ENNEAGRAMMA 8
Il Capo (Changeller) o il Diavolo?
Il Capo impartisce giustizia a modo suo assumendo spesso il ruolo di protettore e dividendo il mondo tra forti e deboli.
Nel lato luce ha molta fiducia in sé stesso e una forte personalità, può essere magnanimo, aiuta gli altri, dà forza ed è decisionista.
Nel lato ombra è focalizzato su eccesso e lussuria, intesa come dipendenza da tutto ciò che porta all’esagerazione; crede che tutto abbia un prezzo e che il più forte abbia ragione, si sente onnipotente, è megalomane, impetuoso, autoritario e dittatoriale o, al contrario, finisce per sentirsi impotente e vulnerabile: in ogni caso per lui tutto diventa una questione di potere.
In Numerologia, troviamo queste caratteristiche nell’archetipo 15 del Diavolo, il quale, nel talento, rappresenta il potere personale, ma nel lato ombra diventa rabbioso, manipola, provoca ed è dipendente da vizi ed eccessi.
Nell’Enneagramma, il punto 8 invita a prendere in mano la propria vita ed essere autonomo, determinato e assertivo, ma accettando, al tempo stesso, la propria vulnerabilità e l’impossibilità di controllare tutto.
ENNEAGRAMMA 9
Il Mediatore (Pacemaker) o la Papessa?
Nel talento, è l’operatore di pace e il fautore dell’armonia e dell’amore universale: si adatta agli altri per evitare discordie.
Ma questo lo allontana dai suoi desideri e bisogni. Infatti, nel lato conflittuale, diventa eccessivamente conciliante, inclusivo, acritico e accomodante, inoltre la pigrizia è ciò che lo limita.
Nello stato equilibrato può essere un ottimo mediatore in grado di placare estremismi e conflitti: caratteristiche che, in Numerologia, è facile ravvisare nell’archetipo 2 della Papessa, che conosciamo per le sue doti di armonia, diplomazia e pace, ma che, in conflitto, maschera le sue emozioni, diventa indecisa, passiva, pigra e finisce per vivere di inganni e strategie per non dire ciò che ha dentro.
Nell’Enneagramma, il punto 9 invita a comprendere che la sua partecipazione nel mondo è importante ma per farlo deve onorare ciò che desidera davvero per la sua vita.
COME RICONOSCERE GLI ENNEATIPI?
E tu in quale tipo di personalità ti sei riconosciuto?
Se sei curioso di saperne di più, in Rete puoi trovare diversi test sull’Enneagramma che, però, vanno saputi interpretare e utilizzare per realizzare il cambiamento voluto.
In alternativa, puoi esplorare le tue risorse e leve evolutive ricorrendo ad un consulto numerologico completo che ti aiuterà a capire come sfruttare al meglio le tue potenzialità e armonizzare quello che ti ostacola nella vita e nel lavoro.
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Amo sperimentare e condividere conoscenze e tecniche nell’ambito della ricerca interiore e della crescita personale.
Dopo aver lavorato per venticinque anni nell’editoria, mi sono dedicata a ciò che più mi appassiona mettendo a frutto le tante conoscenze accumulate in ambito olistico.
In particolare, mi sono concentrata sulla Numerologia che è la base per capire chi siamo e di quali codici siamo portatori.
La nostra data di nascita rappresenta un bagaglio personale e genealogico che tutti ci portiamo dietro: conoscerlo, attraverso l’analisi numerologica, aiuta ad auto osservarci e a modificare ciò che va cambiato nella nostra quotidianità.
Grazie al metodo della Matrice del Destino, si possono individuare i propri Talenti, lavorare sul flusso del Denaro, armonizzare la propria Relazione, individuare i blocchi e le memorie che limitano la propria esistenza, ritrovare il proprio benessere psico-fisico e molto altro ancora.
Con Carriera Vincente condivido la visione che sia possibile manifestare un lavoro appagante e proficuo che corrisponda alle nostre inclinazioni e metta in luce i nostri talenti. Scrivo quindi in questo spazio articoli sulla Numerologia, con un’angolazione insolita e particolare sulla sfera lavorativa. Mi occupo inoltre di fornire mappe numerologiche a chiunque desideri approfondire la tematica.



