Un ufficio disordinato potrebbe inviare un messaggio sbagliato sulla tua carriera e sulla tua reputazione.
Il tuo spazio di lavoro comunica agli altri più di quanto tu pensi.
Vediamo in questo articolo le dinamiche si generano a causa di un ufficio disordinato in un ambiente di lavoro, e i consigli utili per risolvere la situazione.
COME SI RICONOSCE UN UFFICIO DISORDINATO?
Se il tuo spazio di lavoro è pieno di mucchi di carte disorganizzate, oggetti sparsi per terra, bottiglie d’acqua vuote o tazze di caffè sporche, o se semplicemente regna un disordine generale, stai inviando messaggi ben precisi a colleghi, responsabili e collaboratori.
La pulizia del tuo ufficio è quindi una priorità per la tua carriera e la tua reputazione.
Non riguarda solo la tua produttività personale, ma anche la tua immagine professionale.
I MESSAGGI CHE LANCIA UN UFFICIO DISORDINATO
Un ufficio organizzato non solo ti offre più spazio per essere produttivo, ma invia anche il messaggio che ti preoccupi del tuo ambiente circostante.
Come i tuoi vestiti dicono molto su come ti prendi cura di te stesso e sono un indicatore di autostima, il tuo ufficio è un’estensione della tua personalità e potrebbe trasmettere il messaggio che non sei in grado di organizzare un ufficio o addirittura la tua vita.
Inoltre, alcuni colleghi potrebbero pensare che il tuo ufficio disordinato potrebbe influire sulla gestione del tuo lavoro o sul flusso di lavoro. Potrebbero infatti pensare che se non riesci a organizzare il tuo spazio, potresti avere problemi ad organizzare e prioritizzare i progetti.
Un altro problema è che una scrivania disordinata potrebbe far pensare che tu sia estremamente occupato e debba prioritizzare il tuo tempo per portare a termine un progetto importante entro una scadenza
L’ATTEGGIAMENTO COME PARTE DEL PROBLEMA
Alcuni dipendenti potrebbero sentire che il loro spazio di lavoro sia il loro regno e, finché svolgono il proprio lavoro, non è affar di nessuno se l’area sia ordinata o meno.
Se ti fanno notare: “perché il tuo spazio di lavoro è disordinato?”, il tono della tua risposta trasmette molto della tua personalità.
Se il tuo atteggiamento è: “So che è disordinato, ma è il mio metodo e so dove si trova tutto”, potrebbe essere un segno di sufficienza e di mancanza di rispetto per le regole dell’ufficio o la cultura aziendale.
Quella risposta arrogante viene interpretata come pigrizia o disprezzo. Dimostra inoltre che non ti interessa il livello di comfort degli altri. Inoltre, incoraggia gli altri a seguirti, il che potrebbe comportare che a cascata un intero ufficio diventerà pieno di confusione e disordine.
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MANAGER E DIPENDENTI: COME COMPORTARSI?
Se sei un manager, è importante che tu faccia comprendere ai dipendenti che il loro ufficio rappresenta l’azienda, specialmente se ci sono clienti in visita.
Per evitare problemi, con i dipendenti nuovi intervieni fin da subito inserendo le buone pratiche di ordine all’interno della cornice d’accordo.
Se invece devi intervenire per rimediare ad un ufficio disordinato, una buona idea potrebbe essere inserire all’interno di una riunione, indetta per motivi diversi, una piccola frecciata sul tema. Ad esempio si potrebbe dire una frase generica, senza accuse specifiche, del tipo:
Per favore, a fine giornata assicuratevi di togliere tutte le cartelle dalle scrivania,
che le tazze di caffè siano portate in cucina e lavate, e che la luce sia spenta
Dal punto di vista del dipendente, se il tuo manager si aspetta che tu sia più ordinato, tutto sommato è una richiesta modesta e dovresti fare uno sforzo per andare incontro a questa esigenza. In futuro, se ne ricorderà e ci saranno notevoli benefici per la tua carriera!
CONSIGLI PER MANTENERE L’ORDINE IN UFFICIO
Se quindi hai bisogno di rimediare al tuo ufficio disordinato, ecco alcuni piccoli e pratici consigli utili, da mettere subito in pratica:
- Rimuovi il superfluo. Elimina oggetti non necessari dalla tua scrivania e dagli scaffali per liberare spazio e ridurre il disordine.
- Arreda lo studio in maniera funzionale, in modo che ogni coso abbia una propria collocazione naturale.
- Organizza le carte. Utilizza cartelle, raccoglitori o cassettiere per archiviare documenti in modo ordinato e facile da trovare.
- Gestisci i cavi. Organizza i cavi elettrici dei dispositivi elettronici utilizzando organizer o fermacavi per evitare grovigli e rendere l’ambiente più ordinato.
- Pulizia quotidiana. Dopo aver finito di lavorare, dedicati a pulire la tua area di lavoro, eliminando cartacce, tazze di caffè, bottigliette d’acqua, e pulendo eventuali macchie.
- Sfrutta organizer per la cancelleria, per tenere in ordine penne, matite, clip e altri piccoli oggetti.
- Etichetta e categorizza le cartelle, i contenitori e gli scaffali in modo da sapere esattamente dove trovare ciò di cui hai bisogno e dove riporlo dopo l’uso.
- Pulisci regolarmente. Oltre alla pulizia quotidiana, dedicati anche a una pulizia più approfondita della tua area di lavoro una volta alla settimana.
- Mantieni un atteggiamento positivo nei confronti dell’organizzazione e dell’ordine, riconoscendo l’importanza di un ambiente di lavoro pulito e ordinato per la produttività e il benessere generale. Lo farai volentieri!
Seguendo questi consigli, potrai contribuire a mantenere un ambiente di lavoro più ordinato, professionale e piacevole per te e i tuoi colleghi.
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Credit Immagine di Copertina: CasarsaGuru / Canva

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it
Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.
Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐
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