Il principio di Pareto prende il nome dalle osservazioni di Vilfredo Pareto sulla distribuzione della ricchezza in Italia nel 1897. L’economista notò che circa il 20% della popolazione possedeva l’80% delle terre. Questa relazione è stata osservata anche in altri contesti, come la produzione agricola e la distribuzione del patrimonio.
La legge 80/20, poi riformulata da Joseph M. Juran, è una legge empirica di natura statistica che evidenzia come una minoranza di fattori contribuisca in modo significativo alla produzione di risultati.
In questo articolo ne esploriamo le applicazioni pratiche alla produttività sul lavoro e alla gestione del tempo.
CHE COSA DICE IL PRINCIPIO DI PARETO?
Il principio di Pareto, o la regola dell’80/20, afferma che l‘80% degli effetti deriva dal 20% delle cause.
In termini pratici, ciò significa che
una piccola parte delle nostre attività genera la maggior parte dei nostri risultati
Questo concetto può essere applicato in molteplici contesti. Facciamo degli esempi pratici:
- Con un 20% dei nostri amici trascorriamo l’80% del nostro libero.
- L’80% delle volte indossiamo il 20% dei vestiti del nostro armadio.
- Sono il 20% delle strade di Milano a causare l’80% degli incidenti.
- Il 20% dei colleghi ti crea problemi l’80% delle volte.
- Ad un esame, il 20% delle domande viene fatto l’80% delle volte.
80 20: SPIEGAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARETO
Quindi, per massimizzare l’efficienza e la produttività, è essenziale identificare e concentrarsi sulle attività cruciali che producono il maggior impatto.
Una strategia efficace è quella di analizzare attentamente le nostre attività e identificare quel 20% che contribuisce all’80% dei risultati desiderati. Una volta individuate, queste attività prioritarie dovrebbero ricevere la massima attenzione e risorse.
Ad esempio, potresti scoprire che l’80% del tuo successo professionale deriva dal 20% dei tuoi clienti più redditizi. Invece di dedicare tempo ed energie uniformemente a tutti i clienti, concentrati sul mantenere soddisfatti quei pochi che generano la maggior parte del tuo guadagno.
Allo stesso modo, potresti notare che il 20% delle tue attività quotidiane porta all’80% del tuo progresso verso gli obiettivi. Concentrati su queste attività ad alta priorità e cerca di ottimizzare il tempo e le risorse impiegate in esse.
Ricorda che l’obiettivo principale è massimizzare l’output con il minor sforzo possibile: utilizzare il principio di Pareto può rivoluzionare la tua produttività sul lavoro, aiutandoti a concentrare le tue energie sulle attività che contano di più e a ottenere risultati significativi con meno sforzo.
COME SI APPLICA IL PRINCIPIO DI PARETO NELLA GESTIONE DEL TEMPO?
Il principio di Pareto, o legge dell’80/20, trova applicazione significativa nella gestione del tempo.
Questo principio suggerisce che la maggior parte dei risultati deriva da una minoranza delle attività svolte.
Seguendo questo principio si può impostare il proprio tempo in modo da svolgere l’80% del lavoro nel 20% del tempo impiegato.
Ad esempio, potremmo scoprire che solo il 20% delle attività giornaliere contribuisce all’80% dei nostri obiettivi e risultati.
L’invito non è di fare poche cose, ma di mettere l’attenzione sulle priorità.
Concentrandoci su queste attività ad alta priorità e delegando o eliminando quelle meno importanti, possiamo ottimizzare il nostro tempo e massimizzare l’efficienza.
In questo modo, la pianificazione delle attività quotidiane diventa più strategica e mirata, consentendo di ottenere risultati significativi con meno sforzo.
PERCHÈ LA LEGGE DI PARETO È MOLTO IMPORTANTE PER IL PROPRIO BUSINESS?
Comprendere e applicare la regola 80 20 sul lavoro consente alle aziende e ai liberi professionisti di concentrare le risorse, il tempo e l’energia sulle attività ad alto rendimento e sui clienti più redditizi, aumentando così la produttività e migliorando la redditività complessiva del proprio business.
Pareto ci invita a concentrarci su quel piccolo input che può generare un grande output.
Periodicamente ti devi fare questa domanda:
Qual è quella azione che può fare la differenza?
Così vai a lavorare sulle attività che hanno un impatto maggiore sul tuo rendimento. Fai quelle attività nel momento in cui ti costa meno, quando sei nel tuo stato di flow.
Oppure, al contrario, chiediti:
Qual è quel 20% di attività che mi stanno penalizzando l’80% delle volte?
Sul lavoro, il principio di Pareto aiuta a comprendere che esiste un 20% di tutte le azioni che metti in campo per cercare di aumentare le tue opportunità di business, che è in grado di restituirti un 80% di soddisfazioni.
Ti faccio un esempio personale: l’80% degli utenti che navigano questo sito ci arriva tramite il 20% dei contenuti. Analizzando periodicamente questi dati, quando progetto i nuovi contenuti spingo proprio su quegli argomenti che mi portano i maggiori risultati.
IL PRINCIPIO PARETIANO NELLA VITA
Una volta che comprendi qual è quel 20% che ti fa la differenza, devi creare delle buone abitudini attorno a quel comportamento.
Ripeto, non significa che farai solo il 20% di quello che dovresti 😉 Ma significa mettere il turbo su quel 20%.
Ad esempio, puoi delegare parte delle attività del restante 80% a dei collaboratori, oppure svolgerle tu in momenti della giornata in cui sei più stanco.
Tutto ciò ovviamente vale fin tanto che tu voglia perseverare in un determinato progetto.
Non sarà di certo Pareto a impedirti di prendere una nuova strada… e lì scoprirai il tuo nuovo 80 20 😉
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
- Efficacia personale: le 4 Leggi Chiave per Massimizzare la Produttività.
- Effetto Zeigarnik: cosa è e come superarlo sul Lavoro.
- Obiettivi SMART: guida completa con esempi.
RESTIAMO IN CONTATTO
📩 Iscriviti a Polaris, la Newsletter gratuita con tutte le dritte per una Carriera Vincente
💎 Vuoi essere tra i primi a leggere i nostri articoli? Unisciti al Canale Telegram
🤳 Sei social addicted? Seguimi su Instagram

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it
Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.
Ho poi conosciuto Google, e non ce ne è stato più per nessuno ⭐
Se vuoi saperne di più su di me, trovi la mia storia in questa pagina.


