Come arredare lo studio è un’esigenza che, fino a qualche anno, avevano solo determinate categorie professionali.
Ma, soprattutto dopo l’evento della pandemia, molte più persone hanno l’esigenza di avere uno spazio dedicato all’home office.
Scopriamo come arredare lo studio, in casa e non solo, con esempi pratici adatti a varie tipologie di professioni e di ambienti.
COSA NON PUÒ MANCARE IN UNO STUDIO?
Quando si arreda uno studio in casa ci sono degli elementi che non possono assolutamente mancare, per rendere questo spazio confortevole, sia che tu abbia una stanza dedicata oppure un piccolo angolo della tua casa.
Vediamoli assieme.
SUPERFICI DI LAVORO ORGANIZZATE
L’organizzazione favorisce la produttività, pertanto, se hai uno spazio di lavoro ben organizzato, questo ti rende il lavoro più agevole, oltre che darti la possibilità di avere tutto a portata di mano, senza sprecare tempo.
Considera anche di avere attrezzature che liberino spazio nelle scrivanie, come ad esempio l’organizzazione di cavi.
Un altro aspetto non meno importante è l’isolamento acustico. Se non puoi avere il tuo studio in una parte della casa isolata, una delle soluzioni più economiche è dotarsi di cuffie con cancellazione del rumore, molto utili anche se la musica ti aiuta a concentrarti sul lavoro.
VALUTA ARREDI FUNZIONALI
Un ufficio, soprattutto se situato all’interno di uno spazio della tua casa, ha bisogno di integrarsi in modo funzionale con l’arredamento già esistente.
Questo per far si che non sia di intralcio, ma anzi che si adatti alle varie attività da svolgere durante il giorno e che quindi sia anche versatile.
LE SEDUTE CONFORTEVOLI SONO IMPORTANTI
Il lavoro d’ufficio, anche se svolto in casa, comporta la necessità di stare seduti molte ore nella stessa posizione.
Per la salute del tuo corpo, soprattutto della schiena è fondamentale considerare di avere delle sedie che siano ergonomiche e studiate apposta per questi tipi di lavori.
Quindi evita sgabelli, pouf, panche o sedie da cucina!
POSIZIONA LA LIBRERIA IN MODO STRATEGICO
Anche se ormai quasi tutti i file sono digitali, se hai necessità di avere del materiale cartaceo, posizionalo in una libreria comoda alla tua scrivania.
Questo ti permetterà di avere tutto a portata di mano oltre a rendere il tuo spazio un vero home office.
SCEGLI UN GIUSTO MIX TRA LUCE NATURALE E LUCE TECNICA
Quando decidi dove posizionare lo studio all’interno della tua casa, considera che ci sia un bilanciamento tra luce naturale e luce artificiale.
Questo è essenziale per creare un ambiente che favorisca il benessere e la produttività, evitando l’affaticamento visivo e mantenendo una luminosità costante durante il giorno.
La luce naturale migliora l’umore e la concentrazione, mentre l’illuminazione artificiale adeguatamente calibrata assicura un’illuminazione funzionale e confortevole anche nelle ore serali o in condizioni di scarsa luce, come ad esempio nel periodo invernale.
Quando si la ha la necessità di usare la luce artificiale, le lampade che si adattano meglio all’ home-office, sono le lampade pieghevoli che permettono di regolare l’intensità della luce, in base al momento lavorativo della giornata.
IMPORTANZA DEI COLORI CALDI
La scelta dei colori del tuo spazio lavorativo, non è affatto da sottovalutare.
Per dare spazio a creatività, gioia e avere un ambiente energizzante, dai la preferenza ai colori caldi (gialli, rossi, arancioni nelle loro tonalità e sfumature).
Se invece vuoi uno spazio più rilassante, calmo e di contemplazione ti consiglio i colori freddi (verde, azzurro, lilla, indaco anche qui nelle loro tonalità e sfumature).

COME ARREDARE VARIE TIPOLOGIE DI STUDIO
Dopo aver visto le linee generali su come arredare lo studio, facciamo adesso una serie di esempi pratici.
Ecco quindi una lista di tipologie di studio, diversi tra loro e perfetti per darti la giusta ispirazione.
COME ARREDARE UNO STUDIO ARTISTICO
Se hai necessità di creare uno studio artistico in casa, a maggior ragione perché la creatività possa fluire, l’ambiente deve essere ordinato e accessibile. Un ufficio disordinato è infatti sempre una pessima idea, anche per un artista!
Pertanto considera:
- mobili con scaffali solidi, cassetti ampi e contenitori;
- mensole a viste o librerie per riporre le tue creazioni;
- pezzi di arredo come lavagne o bacheche per annotare schizzi e designi.
Utilizza colori naturali per le tue pareti. Se vuoi avere un tocco diverso su una parete, utilizza un colore più forte oppure utilizza una carta da parati particolare. Vedrai che il tuo pensiero creativo ne trarrà vantaggio!
COME ARREDARE UNO STUDIO MODERNO
Per ambienti in stile moderno o piccoli appartamenti, prediligi dei mobili modulari e componibili.
Questa versatilità di consente di arredare anche angoli della tua casa e trasformarli in un home-office completamente personalizzato in base alle tue esigenze.
Scegli colori vibranti e pezzi di design o arte che favoriscono la creatività. Se il tuo studio è all’interno di un’azienda, puoi inserire tra i complementi di arredo degli oggetti brandizzati: aumenteranno il tuo senso di appartenenza all’organizzazione e, di conseguenza, lavorerai con più facilità e piacere.
COME ARREDARE UNO STUDIO CLASSICO
Se invece, la tua necessità è quella di arredare uno studio in stile classico, scegli degli oggetti che siano senza tempo, che siano facili da integrare in un ambiente più tradizionale.
In un ufficio classico, prediligi sedute e scrivanie dalle linee morbide.
Tra la scelta dei materiali, opta per il legno, abbinato con vetro e marmo, per dare quel tocco di classicità intramontabile.
COME ARREDARE UNO STUDIO DA PSICOLOGO
Lo studio di uno psicologo deve essere un ambiente calmo e confortevole, accogliente e rilassante.
La scelta dei mobili può optare per una soluzione con materiali tipo legno, dalle linee semplici e dai colori tenui che mettono a loro agio il paziente.
Un elemento importante, non solo per la privacy, è avere uno spazio di archiviazione chiuso, in modo che il cliente si senta in un ambiente tranquillo e con pochi ingombri visivi.
Anche la scrivania dello psicologo dovrà essere ordinata, in modo da trasmettere una sensazione di relax al paziente.
La scelta della seduta del paziente, è fondamentale per uno studio da psicologo. Infatti è dove il paziente passa la maggior parte del tempo e deve essere un elemento confortevole. Si può optare per una poltrona (in pelle o in morbido tessuto), oppure per dei divanetti o sedute un po’ più rigide nel caso ci siano pazienti con una mobilità ridotta.
Per infondere maggior tranquillità, si può optare per la scelta di oggetti realizzati con materiali naturali (legno, pietre), oltre ad aggiungere delle piante come parte integrante della decorazione dello studio.
Al paziente possono essere messi a disposizione degli oggetti che potrebbero servire per distrarsi, giocherellare, scaricare la tensione. Questi oggetti, devono essere dalle linee morbide e caldi al tatto fatti di materiali come legno e pietra.
COME ARREDARE UNO STUDIO PICCOLO
Se il tuo angolo di casa, trasformato momentaneamente in home office, per esigenze dettate dalla pandemia è diventato il tuo luogo di lavoro stabile, segui qualche accorgimento per arredarlo in modo corretto e in modo da non compromettere la tua efficacia personale.
Prima di tutto, scegli adeguatamente dove posizionare il tuo nuovo studio. Come detto prima, la scelta di una fonte di luce naturale è molto importante, pertanto la scrivania dovrà essere posizionata vicino ad una finestra.
La scelta del tavolo di lavoro o scrivania, varierà in base a che strumento di lavoro utilizzi. Se ad esempio hai solo un laptop puoi scegliere una superficie più ridotta. Se invece hai necessità di avere più di uno screen ed altri strumenti come la stampante e il tuo spazio è limitato, valuta la possibilità di acquistare tavoli pieghevoli che puoi aprire all’occorrenza, oppure angoli studio con base a scomparsa.
Oltre alla fonte di luce esterna, considera quali angoli della tua casa sono poco sfruttati e che potrebbero essere utilizzati per creare il tuo spazio lavoro.
ARREDARE LO STUDIO IN CASA
Se hai la possibilità di dedicare una stanza allo studio, vediamo quale caratteristiche deve avere.
Intanto considera che la stanza potrebbe essere multifunzionale, pertanto è importante avere un progetto chiaro prima di cominciare ad arredarla. Considera in questo caso delle tonalità chiare da abbinare a dei colori vibranti, soprattutto per riflettere la luce naturale.
Se hai dello spazio, inserisci delle piante ornamentali e una poltrona o un divano (che può essere un divano letto per eventuali ospiti) per favorire anche il relax in questo ambiente lavorativo.

ARREDAMENTO STUDIO CASA CON MOBILI IKEA
Se sei un amante dei mobili Ikea, puoi trovare un sacco di idee da sfruttare per creare il tuo studio in casa, sia che dedichi una stanza, che lo integri in salotto oppure in ingresso della tua abitazione.
Oltre a varie soluzioni, dalle scrivanie alle varie sedute ergonomiche, la casa svedese offre una serie di soluzioni per arredare il tuo spazio in verticale sulle pareti utilizzando oggetti di varie forme.
Inoltre se hai poco spazio, puoi utilizzare le varie cassettiere, contenitori, divisori e rendere il tuo ambiente leggero ma sofisticato al tempo stesso.
QUANTO COSTA ARREDARE UNO STUDIO IN CASA?
Il costo di un home office dipende da molti fattori. In primis la scelta delle forniture (ci sono range di prezzi significativi).
Inoltre considera se il progetto del tuo studio lo fai tu oppure ti affidi ad un professionista che ti aiuti nella realizzazione.
COME ARREDARE CASA CON PROGRAMMI GRATIS?
Se non vuoi affidarti ad un interior designer, ci sono delle app gratuite che puoi provare per arredare il tuo studio in casa e vedere il risultato in pochi click!
Le app gratuite più comuni sono:
- Ikea Home Planner
- ScketchUp Free
- Arredamenti Casa 3D
Questa app invece è per creare la tua planimetria:
- MagicPlan
Per scegliere, invece il colore più adatto per il tuo studio in casa:
- Pantone Studio
COME RENDERE BELLA UNA CASA CON POCHI SOLDI?
Se come rendere bella una casa con pochi soldi può sembrare un’impresa titanica, parti dallo studio!
Recupera i mobili che hai già, se ad esempio ha una scrivania o un tavolo che può fare da tavolo da lavoro, puoi dipingerlo del colore che hai scelto della tua moodboard. Vedi se in altre stanze della casa ci sono degli oggetti che puoi riutilizzare nello studio, come tavolini o cassettiere.
Se non puoi avere una libreria, acquista delle mensole che possano fare da stessa funzione con costi più ridotti. Dai un tocco di colore alle pareti, oppure scegli una parete per dare un colore più accentuato o utilizzare una carta da parati.
Se invece, vuoi rendere più grande la stanza, utilizza un gioco di specchi, anche questi si potrebbero trovare in altre stanze o all’interno di armadi. Come già accennato prima, anche l’utilizzo delle piante ornamentali o floreali da un tocco nuovo e fresco alla tua stanza.
DOVE PRENDERE SPUNTO PER ARREDARE IL TUO STUDIO
Per prendere ispirazione, se non sai assolutamente da dove partire, ti consiglio Pinterest!
Questa piattaforma visiva è un pozzo di creatività e idee per cominciare a creare il tuo studio in casa. Puoi cercare e salvarle le idee che stai cercando nelle tue bacheche, che sono i contenitori di Pinterest!
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Ho trasformato le mie passioni per l’interior designer e i viaggi in un lavoro, ma in un modo particolare! Supporto professionisti in questi settori nelle loro attività come Digital Assistant e Pinterest Strategist. Sono la loro right hand nelle task giornaliere!
Ho un blog di viaggi, per passione per ora, ma che spero diventi un vero e proprio lavoro oltre ad essere di ispirazione ad altre viaggiatrici over 40! Su Carriera Vincente scrivo dei miei hobby e delle mie competenze in ottica SEO, con un occhio sempre rivolto al mondo del lavoro!


