Il linguaggio del corpo delle mani è uno dei più studiati nell’ambito della comunicazione non verbale, perché offre indizi preziosi sullo stato emotivo e le intenzioni di una persona.
In questo articolo ne spieghiamo i significati principali.
COSA RACCONTANO LE MANI?
Il linguaggio del corpo delle mani è particolarmente importante da conoscere perché queste sono sempre visibili e spesso in movimento. Quindi sono tra le parti del corpo più espressive e possono comunicare una vasta gamma di sentimenti e pensieri, spesso in modo più sincero rispetto alle parole.
Cosa rappresenta la mano in psicologia? Le mani rappresentano a livello psicologico l’azione, quello che facciamo.
Saper leggere i segnali delle mani permette di comprendere meglio gli altri e rispondere in modo più appropriato. Questo è particolarmente utile in contesti sociali e professionali, dove la capacità di interpretare correttamente le emozioni e le intenzioni altrui può facilitare interazioni più positive e produttive. Inoltre, la conoscenza del linguaggio del corpo delle mani può essere utile per identificare segnali di inganno o menzogna.
Infine, essere consapevoli dei propri gesti delle mani aiuta a trasmettere messaggi in modo più efficace. Ad esempio, utilizzare il linguaggio delle dita per enfatizzare punti cruciali durante una presentazione può rendere il discorso più incisivo. Oppure, saper calibrare una stretta di mano può trasmettere molto della nostra personalità e autorevolezza.
Attenzione: quando si parla di linguaggio del corpo, si tratta sempre e solo di indizi che vanno contestualizzati e non di certezze assolute.
MANI CENTRIPETE
Le mani si muovono, ma tornano sempre verso il centro, come se chi parla in realtà stesse parlando a se stesso.
Si crede il centro del mondo! Sarà molto difficile che riesca ad ascoltare attivamente quello che hai da dirgli.
Se, in particolare, le mani tendono a tornare al centro in direzione del petto, aperte e in movimento di difesa, indicano che probabilmente chi parla ha la tendenza a trovare scuse per non assumersi le responsabilità dei propri insuccessi.
MANI CENTRIFUGHE
Chi parla allontanando le mani e rivolgendosi verso l’interlocutore o verso l’esterno, usa le cd mani centrifughe.
In questo modo, ottiene due risultati.
Potenzia la sua immagine pubblica durante il public speaking e coinvolge attivamente chi lo sta ascoltando.
MANI APERTE
Le mani aperte – che non si toccano tra loro – sono un segnale di disponibilità, lealtà e autenticità.
Se, chi ti sta esponendo un concetto, ti mostra il palmo aperto, molto probabilmente ti sta dicendo la verità.
Se invece la persona ha le mani aperte – ma con le dita unite – probabilmente è rigida e schematica, e difficilmente cambierà idea. Questo vale specialmente se i pollici sono dritti e staccati.
MANI CHIUSE
Le mani chiuse a pugno sono il maggior indizio di chiusura, accompagnato alla volte anche da aggressività.
Se la persona si guarda intorno, probabilmente la sua aggressività e il suo disappunto sono rivolti all’argomento della discussione.
Se invece ti guarda fisso, si può ipotizzare che la sua aggressività sia un fatto rivolto alla tua persona e che stia per aggredirti verbalmente.
MANI A PISTOLA
Il gesto delle mani a pistola non ha bisogno di essere illustrato.
Viene solitamente fatto da una persona sicura di sé, che però sta vivendo un disagio, come se fosse bloccato nella comunicazione e non riuscisse a esprimere quello che pensa.
Ciò gli provoca tensione e vorrebbe metaforicamente “farti fuori”! Non appena ti avrà eliminato dalla sua visuale, si calmerà.
MANI A CUNEO
Nelle mani a cuneo, i polpastrelli combaciano, mentre i palmi sono aperti e formano una sorta di casetta.
Si tratta di un gesto associato a una persona molto sicura di sé e della superiorità intellettuale delle proprie affermazioni.
Se, mentre state parlando, volge il cuneo verso di te, probabilmente ti sta lanciando un guanto di sfida: qualunque cosa tu dica, non la convincerai mai!
LINGUAGGIO DEL CORPO: SFREGARSI LE MANI
Il gesto di sfregarsi le mani comunica fiducia e speranza.
Tradisce il fatto che la persona ha qualche aspettativa, che la cosa di cui si sta discutendo lo preme particolarmente.
MANI UNA SULL’ALTRA
Se le mani sono ferme l’una sull’altra, la persona non è presa dal tuo discorso e probabilmente ti sta ascoltando solo per educazione.
Prova quindi a cambiare qualcosa nelle tue argomentazioni e presenta le tue ragioni sotto un’altra angolazione oppure sfruttando la potenza del vak.
UNA MANO COPRE L’ALTRA, CON GOMITI IN APPOGGIO
Osserva quale mano copre l’altra.
Se la mano destra copre la sinistra, è probabilmente una persona dotata di ragionamento analitico, facilmente influenzabile, su cui è facile capire come farsi dire di si. Ma potrebbe poi ricambiare idea ascoltando qualcun altro.
Se invece è la mano sinistra quella che copre, probabilmente si tratta di una persona sicura, che non teme il dover prendere decisioni in autonomia.
MANI INTRECCIATE
Le immagini intrecciate indicano chiusura e la necessità di scaricare tensione, senza però dare troppo nell’occhio.
Più le mani sono intrecciate verso la parte superiore del corpo, più è forte la tensione.
La tensione è più bassa se invece le mani si appoggiano sul tavolo e scendono in grembo.
MANI A TROMBETTA
La mano viene chiusa come se fosse una trombetta e viene messa davanti alla bocca.
Chi fa questo gesto si ritiene superiore, ma non ha il coraggio di iniziare un contraddittorio.
Quindi si crea una sorta di trombetta con le mani come per fischiettare, quasi ad indicare che quella conversazione sia una gran perdita di tempo.
COSA RACCONTANO LE MANI?
Vediamo adesso alcuni significati del linguaggio del corpo delle mani, in relazione a dove vengono posizionate.
LINGUAGGIO DEL CORPO: MANO SUL COLLO
Il gesto del mettersi la mano sul collo indica probabilmente che la persona stia vivendo un momento di indecisione.
Quasi in segno di difesa e protezione, mette una mano come se fosse difficile deglutire, perché non è ancora sicura di ciò che sta per andare nel suo stomaco.
LINGUAGGIO DEL CORPO: MANO SOTTO IL MENTO
Una mano sotto il mento può avere un duplice significato nel linguaggio del corpo.
In una prima ipotesi, può indicare che stiamo elaborando un giudizio su chi abbiamo davanti.
Una seconda interpretazione invece indicherebbe il cd gesto del piatto, in cui guardiamo il nostro interlocutore come se gli stessimo porgendo il nostro viso su un piatto, per farci guardare quasi in segno di corteggiamento.
MANI DIETRO LA NUCA
In un contesto lavorativo, probabilmente hai davanti a te una persona sicura di sé, che potrebbe risultare anche arrogante.
Dovrai esercitare molta persuasione per convincerlo delle tue idee!
MANI IN TASCA
Tenere le mani in tasca rappresenta un modo per nascondere fisicamente le mani. Nascondere le proprie azioni, a livello psicologico, non arriva esattamente come un messaggio positivo.
Dalle mani in tasca il pubblico riceve segnali di sciatteria, scarsa comunicativa, poca volontà di condividere.
Per lo stesso motivo, gli appunti con cifre, numeri e simili non vanno mai estratti dalle tasche durante uno speech.
ALTRI APPROFONDIMENTI SUL LINGUAGGIO DEL CORPO:
- Linguaggio del corpo degli occhi.
- Linguaggio delle dita.
- Prossemica: la distanza di sicurezza dagli altri.
- Stretta di mano.
- Tipi di sorriso.
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Credit Immagine di Copertina:SergeyNivens / Canva

Sono l’ideatrice di CarrieraVincente.it
Nata con un amore smisurato per le parole, l’ho declinato in una Laurea in Giurisprudenza e in tanti anni di professione in ambito comunicazione, marketing e vendite.
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